Primo Maggio a Trieste, niente corteo ma un presidio in piazza Unità
Pubblichiamo dai Sindacati
Cgil Cisl e Uil saranno presenti in piazza Unità il 1° maggio di quest'anno, nella piena osservanza delle regole anticovid, consapevoli della difficile situazione del Paese e nel rispetto dello sforzo delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto sanitario. “L'Italia si cura con il lavoro” è lo slogan per quest'anno.
Un anno ancora caratterizzato dall'emergenza pandemica in cui è necessario lanciare con decisione messaggi di coesione sociale, di unità del Paese, di solidarietà tra lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e tra tutti i cittadini.
Purtroppo non sarà un giorno di festa ma lo affronteremo con lo spirito positivo di una proposta politica nazionale e territoriale che vuole rimettere al centro della discussione politica una forte unione tra le necessità di uscire dalla crisi sanitaria e la necessità di costruire una speranza per il mondo del lavoro.
Ci ritroviamo in Piazza Unità d'Italia, senza il consueto corteo, alle 10.45 con chiusura della manifestazione circa alle 13.00.
Articoli correlati
Trieste, Enrico Sossi (M5S): «Il centrosinistra può vincere le elezioni comunali» (VIDEO)
La partita per le prossime elezioni comunali di Trieste, secondo Enrico Sossi, è ancora tutta da giocare. Nel corso della trasmissione "Un capo in B con...", condotta da Luca Marsi dal Citybar Tergesteo, l'esponente del Movimento 5 Stelle h
PoliticaPorto Vecchio, Russo: «Servono investitori internazionali e un progetto molto più ambizioso» (VIDEO)
Porto Vecchio rappresenta la più grande occasione di sviluppo per Trieste e, secondo Francesco Russo, è proprio da quell'area che passa una parte fondamentale del futuro economico, occupazionale e demografico della città. Durante la trasmis
PoliticaSicurezza, Famulari replica a Roberti: «Gli effetti della vigilanza privata non si sono visti»
La consigliera comunale di Trieste e responsabile regionale Welfare del Pd Fvg Laura Famulari interviene sul tema della sicurezza urbana e replica all’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti in merito ai finanziamenti destinati
PoliticaBilancio partecipativo, Cecco: «I parlamentini rionali tornino al centro del rapporto con i cittadini»
Il bilancio partecipativo può rappresentare uno strumento utile in alcuni casi, ma prima di introdurre nuovi modelli di coinvolgimento dei cittadini è necessario rilanciare il ruolo delle Circoscrizioni cittadine . È la posizione espressa d
