Porro scrive a Fedriga: «Da pullman stranieri concorrenza sleale verso quelli italiani, necessario agire»
Pubblichiamo da Salvatgore Porro, consigliere Comunale di Fratelli d'Italia
Le ditte di noleggio bus con conducente non sono state "dimenticate", ma le linee guida sono frutto di un confronto serrato con le altre regioni e con il governo nazionale e il Presidente è ben consapevole, purtroppo, della gravità della situazione che il settore sta subendo. Infatti anche questa categoria è stata inserita tra i beneficiari del contributo a fondo perduto a cui si può accedere dal 10 giugno ( https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/turismo/FOGLIA4).
L'auspicio è poi che il comparto turistico nel suo complesso possa vedere presto una ripresa strutturata e ripartire in modo deciso, per contenere i già ingenti danni.
Di seguito la lettera inviata al Presidente Fedriga
Caro dott. Massimiliano Fedriga
Presidente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
OGGETTO: Ditte bus noleggio con conducente
Caro Presidente Fedriga,
che la situazione attuale sia complicata è cosa fin troppo nota, ma non può diventare un alibi per non fare quello che si potrebbe, al fine di uscirne fuori, soprattutto quando l’obbiettivo richiede sforzi non illimitati ed appaia equo e ragionevole.
Con l'ultima Tua l’ordinanza 16/PC del 3 giugno corrente, hai rivisto i numerosi divieti imposti alle attività commerciali e industriali, revocando diverse restrizioni che non trovano più giustificazione rispetto alle – reali o supposte – esigenze di contrasto al contagio; hai preso in considerazione la parte del trasporto pubblico, ma trascurando quella, non meno importante sotto il profilo economico e dell’occupazione, del noleggio dei pullman turistici con conducente
L’effetto paradossale e dannosissimo è che i pullman stranieri arrivano in Italia occupando tutti i posti a sedere, mentre quelli italiani non possono farlo, e non solo all’estero, ma anche nel territorio nazionale; inoltre già da prima dell’emergenza Covid, sono costretti a subire una concorrenza sleale (ma non sleale per inerzia altrui, bensì per l’assurdità dell’attuale normativa italiana) con danno insostenibile.
In questo modo si mette ingiustamente in ginocchio un settore che conta una cinquantina di aziende, con 250 addetti e circa 500 famiglie – con un fatturato tra i 13 e i 15 milioni di euro – che, fermi dal 24 febbraio, sono privi del loro lavoro, che quasi per tutti è la principale, se non l’unica, fonte di sostentamento. Segnalare un problema, che può essere sfuggito, tuttavia non basta: “occorre prospettare anche una soluzione, ovviamente praticabile, ossia non troppo onerosa e non superiore alle effettive possibilità.
Nel caso in esame sarebbe attesa una Tua ordinanza nei confronti del noleggio dei pullman turistici, che da sola fosse idonea alla ripresa dell’attività, senza bisogno di spese o altri aiuti pubblici.
La ringrazio per l’attenzione e per quello sono certo farà a questo fine e colgo l’occasione per porgerTi i migliori saluti.
Salvatore Porro
Capogruppo di Fratelli d’Italia -al Comune di Trieste
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Danielis (M5S): «I rioni si stanno svuotando e rischiano di diventare dormitori» (VIDEO)
Le circoscrizioni rappresentano ancora un presidio fondamentale per ascoltare direttamente le necessità dei diversi rioni di Trieste, ma il progressivo arretramento dei servizi pubblici rischia di trasformare molte zone della città in sempl
PoliticaSicurezza a Trieste, Nicole Matteoni: «Le forze dell’ordine ci sono e lavorano perfettamente» (VIDEO)
La sicurezza a Trieste resta uno dei temi centrali del confronto politico e, secondo Nicole Matteoni, richiede nuove azioni senza però dimenticare il lavoro quotidianamente svolto dalle forze dell’ordine sul territorio. La parlamentare e se
PoliticaTrieste, Paglia (Pd) su StarTech: «320 posti di lavoro a rischio, serve una risposta politica»
La segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste, Maria Luisa Paglia, torna sulla crisi StarTech e rilancia l’allarme per i 320 posti di lavoro a rischio, chiedendo un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e
PoliticaFrancesco Russo sui 50mila alberi a Trieste: «No propaganda ma scelta su come vogliamo vivere città»
Francesco Russo torna sulla proposta di piantare 50mila alberi a Trieste e risponde alle critiche arrivate negli ultimi giorni, difendendo un progetto che considera concreto, necessario e legato alla qualità della vita futura della città. L
