Autostrade: Zilli, "in crescita di 935 milioni investimenti Piano economico"

"L'aggiornamento del Piano economico finanziario di Autostrade Alto Adriatico dimostra che la concessionaria continua essere molto solida e un fiore all'occhiello a livello nazionale. La decisione di non aumentare
le tariffe autostradali e gli straordinari risultati ottenuti da questa importante realtà del nostro tessuto economico sono il frutto dell'ottimo lavoro svolto da tutte le persone e le componenti che operano all'interno della società". Lo ha affermato oggi a Trieste l'assessore alle Finanze Barbara Zilli durante l'assemblea dei soci di Autostrade Alto Adriatico che ha deliberato l'aggiornamento del Piano economico finanziario della società relativo al quinquennio 2025-2029. Nel corso della seduta è stata anche autorizzata la sottoscrizione dell'atto aggiuntivo all'Accordo di cooperazione. "Sono tre le azioni che sono alla base dei risultati di successo conseguiti da Autostrade Alto Adriatico - ha sottolineato Zilli: il mancato ricorso al mercato finanziario grazie al robusto aumento di capitale di 95 milioni di euro concesso dalla Regione; le tariffe invariate fino al 2029; la crescita di circa 935 milioni degli investimenti rispetto al Piano precedente". "A seguito dell'insieme degli investimenti, il Piano - ha detto l'assessore - prevede in ogni caso utili netti complessivi nel periodo di concessione di circa 462 milioni di euro".
"Si tratta di scelte ambiziose e sfidanti ma assolutamente in linea con la visione strategica della società in house che rappresenta un orgoglio per il Friuli Venezia Giulia. Il nostro invito - ha aggiunto l'esponente della Giunta Fedriga - è quello di continuare lungo questa linea di sviluppo per il nostro territorio". Il 2025 si è chiuso con risultati di bilancio lusinghieri per Autostrade Alto Adriatico con un utile pari a 38,5 milioni di euro, quasi 16 milioni di euro in più rispetto al 2024. Nel corso dell'assemblea è emerso che il Piano economico finanziario, recentemente approvato dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) e sviluppato su una durata della concessione in 30 anni (dal 2023 al 2053) prevede, nella sostanza, un valore di investimenti pari a 1 miliardo 888 milioni di euro, la gran parte legati proprio al completamento della Terza corsia della A4 e alla manutenzione straordinaria e alla ricostruzione di ponti viadotti, per garantire la sicurezza della rete autostradale, recependo contestualmente la sopravvenuta normativa tecnica.
Il presidente di Autostrade Alto Adriatico Marco Antonio Monaco ha ricordato che l'aggiornamento del Piano economico finanziario ha come obiettivo il mantenimento delle stesse tariffe almeno fino al 2029, un chiaro segnale di vicinanza verso famiglie, pendolari, aziende e autotrasportatori alle prese con l'inflazione e in particolare i rincari registrati negli ultimi mesi a causa dei conflitti internazionali.
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