Passeggiata per la sicurezza, Forza Nuova rilancia: «Se ci siamo noi, non ci sono loro»

Forza Nuova Trieste rivendica la partecipazione alla “Passeggiata della sicurezza” organizzata venerdì in città, con un percorso partito da Piazza Venezia e arrivato fino a Piazza del Perugino, attraversando alcune delle aree che il movimento considera maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana.
In una nota diffusa dopo l’iniziativa, Forza Nuova sostiene che alcuni cittadini triestini abbiano aderito alla passeggiata e annuncia la volontà di rendere questo tipo di appuntamenti più frequenti, estendendoli ad altri quartieri della città.
Da Piazza Venezia a Piazza del Perugino
L’iniziativa ha attraversato diverse vie e piazze di Trieste.
Secondo Forza Nuova, l’obiettivo sarebbe quello di riportare una presenza più consistente di cittadini negli spazi pubblici ritenuti problematici.
«I triestini che si sono uniti a noi hanno capito che la nostra presenza fisica può liberare le piazze e restituirle alle famiglie», afferma il movimento nella propria nota.
Una posizione che Forza Nuova presenta come risposta a fenomeni di spaccio, degrado e illegalità segnalati in alcune zone cittadine.
Forza Nuova respinge la definizione di “ronde”
Uno dei punti centrali del comunicato riguarda proprio la natura dell’iniziativa.
Forza Nuova respinge la definizione di ronda o raduno e parla invece di una «semplice rioccupazione fisica del territorio».
Secondo il movimento, la presenza di cittadini nelle strade e nelle piazze avrebbe una funzione deterrente rispetto ad attività illegali, in attesa dell’eventuale intervento delle forze dell’ordine.
È una lettura che si inserisce direttamente nel confronto politico acceso negli ultimi giorni a Trieste proprio sulla legittimità e sull’opportunità di iniziative autonome legate al tema della sicurezza.
«I cittadini ci contattano per partecipare»
Forza Nuova sostiene inoltre che le critiche arrivate da esponenti e formazioni della sinistra non corrisponderebbero al sentimento di una parte della cittadinanza.
Nel comunicato viene affermato che alcuni triestini avrebbero contattato il movimento per partecipare alle passeggiate.
Secondo Forza Nuova, vivere maggiormente le vie e le piazze potrebbe contribuire a ridurre gli spazi disponibili per fenomeni come spaccio e degrado.
Il movimento rivendica quindi l’intenzione di proseguire su questa strada, trasformando l’iniziativa di venerdì in un modello da replicare.
L’attacco politico a sinistra e destra
La nota contiene anche una critica molto dura all’intero quadro politico.
«La sinistra nega la realtà, la destra chiacchiera», sostiene Forza Nuova, attribuendo a entrambe le aree politiche responsabilità rispetto alle condizioni di vivibilità di alcuni quartieri.
Il movimento contrappone a questo scenario la propria mobilitazione sul territorio.
Una posizione che conferma come la questione sicurezza sia destinata a diventare uno dei temi più divisivi del confronto politico triestino.
L’invito ai residenti degli altri quartieri
Forza Nuova annuncia ora l’intenzione di organizzare ulteriori appuntamenti.
Il movimento invita i residenti di altri quartieri di Trieste a mettersi in contatto per promuovere nuove passeggiate e renderle, nelle intenzioni degli organizzatori, appuntamenti costanti.
L’obiettivo dichiarato è quindi quello di ampliare territorialmente l’iniziativa e consolidare una presenza periodica nelle aree considerate maggiormente problematiche.
Annunciata una manifestazione per il 19 settembre
Nel comunicato viene infine anticipata anche una nuova iniziativa politica.
Forza Nuova Trieste riferisce di essere al lavoro sull’organizzazione di una manifestazione prevista per il 19 settembre, indicata come iniziativa «contro gli Usa e il sionismo».
Al momento non vengono forniti ulteriori dettagli su luogo, percorso, modalità di svolgimento o autorizzazioni dell’appuntamento.
Dopo la passeggiata di venerdì, il movimento annuncia dunque la volontà di mantenere alta la propria presenza politica nelle prossime settimane, sia sul tema della sicurezza urbana sia attraverso ulteriori iniziative pubbliche.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, migranti nel Porto Vecchio: «Condizioni igienico-sanitarie incontrollate, serve risposta politica»
Una situazione che, secondo Azione Trieste, Ora Trieste e Pld Trieste , si trascina ormai da mesi e che richiede una risposta immediata sul piano dell’accoglienza, della sicurezza e della sanità pubblica. I tre segretari cittadini, Arturo G
PoliticaGoverno: Schlein, Italia è più fragile, crescita zero nonostante Pnrr
"L'Italia oggi non è più forte, bensì più fragile". Lo dice a Milano Finanza la segretaria del Pd, Elly Schlein. "La crescita è zero nonostante il Pnrr - afferma ancora Schlein -, l'Italia deve ricominciare a crescere. Occorrono con urgenza
PoliticaTrieste, Porro (Futuro Nazionale): «Villa Necker può diventare un grande parco per San Vito»
Il futuro del parco di Villa Necker torna al centro dell’attenzione politica cittadina. Salvatore Porro, consigliere comunale di Futuro Nazionale, ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e letta in aula indirizzata all’assessore
PoliticaTrieste, manifestazione in piazza Libertà, AVS Trieste: «Le ronde non sono sicurezza
Una serata di forte tensione politica e civile in Piazza Libertà a Trieste, dove Alleanza Verdi e Sinistra ha partecipato a un presidio al fianco di volontari, volontarie e persone migranti presenti nella zona, in contemporanea con la passe
