Trieste, de Blasio: «La Barcolana fa crescere i nostri ragazzi anche fuori dalla scuola» (VIDEO)
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La Barcolana può accompagnare la crescita dei ragazzi attraverso esperienze che affiancano il lavoro della scuola: sport, conoscenza del mare, tutela dell’ambiente e occasioni di incontro. È il valore educativo della manifestazione evidenziato dall’assessore alla famiglia e all’educazione Maurizio de Blasio, intervenuto nella diretta condotta da Gaia Debelli dalla terrazza Fotomauro - Trieste Cafe, all’interno del Villaggio Barcolana.
Al centro del suo intervento, il coinvolgimento dei giovani e dei giovanissimi in un evento che, secondo l’assessore, offre opportunità che vanno oltre lo svago. La partecipazione diventa un modo per scoprire attività, avvicinarsi a nuove conoscenze e vivere esperienze capaci di integrare il percorso didattico.
Un evento cittadino che accompagna la crescita
Interrogato sulle iniziative rivolte alle scuole, de Blasio ha ricordato che la Barcolana e diversi soggetti presenti nel villaggio organizzano momenti dedicati agli studenti. Il suo ragionamento si è concentrato soprattutto sul significato di questa partecipazione: consentire ai ragazzi di entrare in contatto con una manifestazione ormai profondamente legata a Trieste.
«Io ritengo che questo evento, ormai storico e consolidato, fa parte della nostra città», ha dichiarato l’assessore, accostando la Barcolana ad altre occasioni cittadine di incontro e conoscenza, come Trieste Next.
La presenza delle scuole, in questa prospettiva, permette di valorizzare più dimensioni dello stesso evento. Ci sono il divertimento, l’incontro e l’aggregazione, che de Blasio considera già importanti di per sé. A questi si aggiungono contenuti che riguardano lo sport, le professionalità, il mare e il rispetto dell’ambiente.
È proprio l’insieme delle esperienze, secondo l’assessore, a dare forza al ruolo educativo della manifestazione: «L’insieme di questi incontri e di queste attività evidentemente fa crescere e accompagna nella crescita con attività extra-didattiche i nostri ragazzi».
La tutela dell’ambiente tra scuola ed esperienza diretta
Uno dei passaggi centrali dell’intervista ha riguardato ciò che la Barcolana può trasmettere ai ragazzi sul piano ambientale. De Blasio ha riconosciuto il lavoro svolto nelle aule, sottolineando che la scuola è già impegnata nella promozione della cura, della tutela e del rispetto dell’ambiente.
La manifestazione può affiancare questo impegno attraverso un contesto diverso, capace di coinvolgere i giovani e di dare ulteriore spazio ai temi affrontati nel percorso educativo.
«Un evento di questo tipo, che è coinvolgente, come la Barcolana, chiaramente si ritaglia uno spazio che non sempre le scuole hanno», ha spiegato. Da qui il richiamo ad attività che «devono andare in parallelo».
Il rapporto tra scuola e Barcolana viene quindi descritto come un accompagnamento. L’esperienza vissuta durante l’evento si aggiunge al lavoro didattico, offrendo altre occasioni per avvicinarsi alla conoscenza del mare e alla sua tutela.
Dalla Barcolana a Trieste Next, la città come luogo di conoscenza
Nel corso della diretta, de Blasio è tornato anche sull’esperienza di Trieste Next, richiamata come esempio di un evento in grado di aprire ai ragazzi ambiti che possono apparire riservati a specialisti.
Visitare uno stand e avvicinarsi a un argomento poco conosciuto può suscitare domande e interessi. Per l’assessore, questa possibilità rappresenta una parte significativa del valore dei grandi appuntamenti cittadini: rendere accessibili nuove realtà e permettere alle nuove generazioni di esplorarle.
La Barcolana si inserisce in questo ragionamento attraverso i suoi diversi contenuti. Lo sport, le attività legate al mare e l’attenzione all’ambiente diventano occasioni per ampliare lo sguardo dei ragazzi, mentre la partecipazione a un evento della città aggiunge una dimensione di incontro e condivisione.
Un’esperienza da vivere in tutti i suoi aspetti
Il messaggio di de Blasio è un invito a considerare la Barcolana nella sua interezza. La regata rimane il riferimento sportivo dell’evento, ma il coinvolgimento dei ragazzi può svilupparsi anche attraverso le attività e gli incontri che la accompagnano.
«Io credo che questi eventi, ed ecco perché sono importanti, debbano essere vissuti a 360°, guardando a tutti gli aspetti che poi possono essere trasferiti alle nuove generazioni», ha affermato.
Per l’assessore, il valore educativo della Barcolana passa così dalla possibilità di partecipare, osservare e conoscere: esperienze che affiancano la scuola e che possono lasciare ai giovani qualcosa da portare con sé anche dopo la conclusione della manifestazione.
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