ASUGI, Poggiana mette il 116117 tra i risultati del 2026: «Motivo di grande soddisfazione» (VIDEO)

Il servizio telefonico 116117, dedicato ai bisogni sanitari non urgenti, è il progetto che Antonio Poggiana indica come uno dei principali motivi di soddisfazione per Asugi nel 2026. Avviato a gennaio nell’azienda sanitaria ed esteso ad aprile a tutto il Friuli Venezia Giulia, il servizio è stato al centro dell’intervista al direttore generale condotta da Andrea Pastine dalla Terrazza Fotomauro – Trieste Cafe, all’interno del Villaggio Barcolana.
Un risultato che Poggiana riconduce al lavoro dei professionisti impegnati nella realizzazione del progetto e alla capacità di sviluppare una risposta rivolta alle necessità della popolazione sul territorio.
Una risposta per chi non ha un’emergenza
Il direttore generale ha illustrato la funzione del numero partendo dalla distinzione tra emergenza e bisogni che richiedono un diverso tipo di assistenza. Il 116117, nelle sue parole, è «un servizio rivolto al territorio per supportare gli utenti che non hanno un’emergenza», ma cercano un consiglio, un’informazione o un aiuto per esigenze come una ricetta del medico di base.
La finalità descritta nell’intervista è offrire un riferimento a chi ha una necessità sanitaria senza trovarsi in una situazione urgente. Un punto di contatto che, secondo Poggiana, permette agli utenti di ottenere una risposta e di orientarsi nel sistema dei servizi.
«È un progetto previsto dal nostro sistema sanitario nazionale», ha ricordato il direttore, spiegando che il servizio è già presente in diverse regioni, pur senza essere stato attivato ovunque.
La sperimentazione e l’estensione regionale
L’aspetto che Poggiana ha voluto valorizzare riguarda soprattutto il percorso seguito dal progetto: prima lo sviluppo e la sperimentazione in Asugi, poi l’estensione a tutto il Friuli Venezia Giulia.
Il direttore ha indicato una scansione precisa, con l’avvio a gennaio 2026 e l’allargamento regionale ad aprile. Una sequenza che ha citato rispondendo alla domanda sul progetto capace di renderlo maggiormente orgoglioso del lavoro svolto dall’azienda.
Il 116117 è stato così presentato come un’esperienza maturata nel territorio Asugi e successivamente ampliata, con l’obiettivo di fornire un servizio alla popolazione dell’intera regione.
Il riconoscimento ai professionisti
Nel rivendicare il risultato, Poggiana ha sottolineato il contributo di chi ha lavorato all’attivazione del servizio. Ha citato in particolare il dottor Peratoner, indicato come responsabile del progetto oltre che del 118 di Trieste.
Il fatto che il servizio sia stato sperimentato in Asugi e poi esteso alla regione, ha spiegato, «è motivo di grande soddisfazione». Un riconoscimento che il direttore ha rivolto prima di tutto ai professionisti coinvolti.
L’esperienza del 116117 si inserisce nella visione dell’assistenza territoriale illustrata durante l’intervista: dare alle persone riferimenti più chiari e risposte coerenti con il bisogno espresso, distinguendo le richieste non urgenti dalle situazioni di emergenza.
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