«No a taglio collegamenti aerei e ferroviari in Fvg annunciati negli ultimi giorni»
Riceviamo e pubblichiamo
Il coordinamento regionale di Italia Viva Fvg esprime la più netta contrarietà al taglio dei collegamenti aerei e ferroviari annunciati negli ultimi giorni.
L’isolamento in particolare della Venezia Giulia ma nei fatti di tutto il territorio regionale, è un duro colpo inferto al nostro tessuto economico ed industriale ed anche al comparto turistico che necessita proprio ora di un forte supporto sul piano dei collegamenti aerei e ferroviari. In tal senso, i consiglieri comunali di Italia Viva di Trieste e Udine si sono mossi presentando delle mozioni.
A Trieste, chiediamo un impegno della giunta Dipiazza per farsi portavoce, presso la Regione Fvg e il Governo centrale, delle istanze e necessità della città capoluogo di Trieste, affinchè vengano attivati confronti ed interlocuzioni utili a ri-programmare fin da subito l'offerta di voli e treni da e per il nostro aeroporto e capoluogo.
Analoga questione verrà affrontata anche nei prossimi giorni al Comune di Udine da Riccardo Rizza, consigliere comunale di Udine e membro della Assemblea Nazionale di Italia Viva, al fine di sensibilizzare le istituzioni a trovare una rapida soluzione ai collegamenti aerei chiusi da Alitalia.
Non si comprendono infatti le dichiarazione del vettore di non aver riaperto i collegamenti da e per Trieste sia su Milano Linate e sia su Roma Fiumicino, adducendo una politica commerciale troppo rigida dell’Aeroporto di Ronchi dei Legionari, politica commerciale in linea peraltro con quella attuata da altri aeroporti Italiani, dove invece i voli sono stati già riaperti o in via di riapertura.
Italia Viva, infatti, crede che serva immediatamente, in particolare, riattivare i collegamenti aerei, che devono essere quel motore di rilancio per il ripristino dei flussi turistici perduti purtroppo grazie al problema legato al Coronavirus, infatti senza i collegamenti aerei si rischia l’isolamento della regione e quindi il tracollo di tutto il sistema turistico, dove si andrà a perdere una grossa fetta di economia reale, sia diretta che indotta.
Italia Viva Fvg chiede l’impegno di tutti sia a livello di governo ma anche quello regionale, affinché ci si metta tutti al lavoro per affrontare con determinazione il problema dell’isolamento della nostra regione che riguarda non solo tutta l’economia regionale, ma anche quella dei singoli cittadini.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Danielis (M5S): «I rioni si stanno svuotando e rischiano di diventare dormitori» (VIDEO)
Le circoscrizioni rappresentano ancora un presidio fondamentale per ascoltare direttamente le necessità dei diversi rioni di Trieste, ma il progressivo arretramento dei servizi pubblici rischia di trasformare molte zone della città in sempl
PoliticaSicurezza a Trieste, Nicole Matteoni: «Le forze dell’ordine ci sono e lavorano perfettamente» (VIDEO)
La sicurezza a Trieste resta uno dei temi centrali del confronto politico e, secondo Nicole Matteoni, richiede nuove azioni senza però dimenticare il lavoro quotidianamente svolto dalle forze dell’ordine sul territorio. La parlamentare e se
PoliticaTrieste, Paglia (Pd) su StarTech: «320 posti di lavoro a rischio, serve una risposta politica»
La segretaria provinciale del Partito Democratico di Trieste, Maria Luisa Paglia, torna sulla crisi StarTech e rilancia l’allarme per i 320 posti di lavoro a rischio, chiedendo un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e
PoliticaFrancesco Russo sui 50mila alberi a Trieste: «No propaganda ma scelta su come vogliamo vivere città»
Francesco Russo torna sulla proposta di piantare 50mila alberi a Trieste e risponde alle critiche arrivate negli ultimi giorni, difendendo un progetto che considera concreto, necessario e legato alla qualità della vita futura della città. L
