Melara, Adesso Trieste: assemblea e sopralluogo nel Quadrilatero tra case ATER e servizi carenti

Si è svolta sabato 31 gennaio al Circolo AUSER di Melara l’assemblea cittadina di Adesso Trieste, appuntamento dedicato al confronto sul percorso politico da intraprendere in vista delle prossime scadenze elettorali e all’espletamento degli obblighi associativi. Nel corso dell’incontro hanno preso la parola socie e soci, insieme ai portavoce Barbara Chiarelli e Federico Monti, delineando indirizzi e prospettive dell’attività del movimento sul territorio.
Esplorazione urbana nel Quadrilatero di Melara
Nel pomeriggio l’attenzione si è spostata sul comprensorio abitativo ATER del Quadrilatero di Melara, dove socie e soci, assieme a consiglieri comunali e circoscrizionali, hanno promosso un’esplorazione urbana. L’iniziativa, secondo quanto spiegato da Andrea Marzoli, coordinatore entrante delle assemblee tematiche di Adesso Trieste, si è svolta con la partecipazione di residenti e realtà sociali e associative attive nel complesso, con l’obiettivo di approfondire le criticità materiali, edilizie e sociali dell’area, ma anche di valorizzare il lavoro quotidiano della comunità locale.
Servizi di prossimità e spazi commerciali sfitti
Sul piano dei servizi è emersa, come riferito da Riccardo Laterza, capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio comunale, una carenza di esercizi commerciali di prossimità, ritenuta particolarmente penalizzante per una popolazione in progressivo invecchiamento. La questione si intreccia con la presenza di numerosi fori commerciali ATER attualmente liberi. Secondo quanto evidenziato, l’introduzione di forme di agevolazione pubblica temporanee sui canoni di locazione potrebbe rappresentare uno strumento utile a favorire il ripopolamento commerciale e il rafforzamento dei servizi di quartiere.
Stato del patrimonio edilizio e interventi auspicati
Per quanto riguarda il patrimonio edilizio, Leo Brattoli, consigliere di Adesso Trieste in VI circoscrizione, ha segnalato la presenza di pannelli isolanti esterni contenenti fibre di amianto, indicati come una criticità da affrontare. A oltre cinquant’anni dalla costruzione, il complesso mostra segni di vetustà, con facciate interessate da fenomeni di sgretolamento e la necessità di intervenire sul lastrico solare delle terrazze con materiali più isolanti e nuove guaine impermeabilizzanti. Tra gli interventi ritenuti auspicabili è stata indicata anche la sostituzione degli infissi lato città, con l’obiettivo di migliorare comfort abitativo ed efficienza energetica.
Il ruolo della Microarea nel tessuto sociale del rione
Nel corso dell’esplorazione urbana è stato inoltre sottolineato il ruolo della Microarea, descritta come un presidio sociale fondamentale per il quartiere. L’esperienza è stata definita uno strumento di ascolto e conoscenza diretta, utile a rafforzare la consapevolezza collettiva rispetto ai bisogni del territorio e alle risorse presenti, in un’ottica di coesione e attenzione alla qualità della vita rionale.
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