«La trasformazione del Porto Vecchio cambierà Trieste»: la visione di Ettore Rosato (VIDEO)

La riqualificazione del Porto Vecchio rappresenta, secondo Ettore Rosato, il progetto destinato a incidere più profondamente sul futuro di Trieste. Nel corso dell'intervista rilasciata a Trieste Cafe, il vicesegretario nazionale di Azione individua nell'ex area portuale la principale occasione di sviluppo per il capoluogo giuliano, spiegando come il recupero di quello spazio possa generare effetti positivi ben oltre i suoi confini fisici.
Una battaglia iniziata molti anni fa
Rosato ricorda come il recupero del Porto Vecchio sia stato uno dei temi che lo hanno maggiormente coinvolto all'inizio della sua esperienza politica cittadina.
Ripercorre il periodo in cui il progetto divideva profondamente il dibattito pubblico e sottolinea come allora la trasformazione dell'area incontrasse numerose resistenze.
A distanza di anni osserva che quella prospettiva è diventata progressivamente un progetto condiviso e oggi sta entrando nella fase della concreta realizzazione.
Un nuovo quartiere per Trieste
Secondo Rosato il Porto Vecchio non rappresenta semplicemente un intervento urbanistico.
L'obiettivo è creare un nuovo pezzo di città capace di integrare ricerca scientifica, innovazione, residenze, servizi e attività economiche.
Una trasformazione che, nella sua visione, contribuirà a rafforzare l'attrattività internazionale di Trieste e a renderla ancora più competitiva.
Ricerca e innovazione
Uno degli aspetti sui quali insiste maggiormente riguarda la presenza delle attività scientifiche.
Rosato considera la ricerca uno dei principali punti di forza della città e ritiene che il Porto Vecchio possa diventare un luogo capace di ospitare nuovi centri di eccellenza, attirando competenze e investimenti provenienti anche dall'estero.
Secondo il dirigente di Azione, proprio questa integrazione tra sviluppo urbano e innovazione potrà distinguere Trieste rispetto ad altre realtà europee.
L'effetto sull'intero centro cittadino
Il parlamentare evidenzia anche le ricadute indirette del progetto.
L'arrivo di nuovi residenti, aziende e capitali, spiega, non interesserà soltanto l'area dell'ex porto, ma produrrà benefici diffusi su tutto il centro urbano.
La crescita delle attività economiche e dei servizi potrebbe infatti contribuire a rafforzare ulteriormente la vitalità dell'intera città.
Infrastrutture e collegamenti
Rosato lega lo sviluppo del Porto Vecchio anche al miglioramento delle infrastrutture.
Secondo la sua analisi, l'aumento degli investimenti renderà sempre più necessario potenziare aeroporti, collegamenti ferroviari e sistemi di mobilità, facilitando l'accessibilità di Trieste sia per le imprese sia per chi sceglierà di viverci o visitarla.
Per il vicesegretario nazionale di Azione, il Porto Vecchio rappresenta quindi non solo un progetto urbanistico, ma una leva strategica per l'intero territorio.
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