lunedì 2 novembre 2026
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Politica

Incendio in Porto Vecchio, Futuro in Comune: "L’amministrazione garantisca vera sicurezza e accoglienza"

redazione·
Incendio in Porto Vecchio, Futuro in Comune: "L’amministrazione garantisca vera sicurezza e accoglienza"

Riceviamo da Futuro in Comune e pubblichiamo quanto segue.

"La morte di una giovane coppia nell’incendio divampato in un edificio abbandonato del Porto Vecchio è una tragedia che scuote profondamente la città. Saranno le autorità competenti ad accertare l'identità delle vittime, le cause e la dinamica dell’incendio. Ma un fatto è già evidente: due persone sono morte sole, in un luogo fatiscente che non avrebbe dovuto essere la casa di nessuno. Che fossero migranti, persone senza dimora o cittadini rimasti ai margini non cambia la sostanza: questa è una tragedia dell’abbandono e il segno di una sicurezza che l’amministrazione comunale non sta garantendo. Da tempo sono noti i rischi di incendi e crolli, ed è nota la presenza di persone fragili negli edifici dismessi del Porto Vecchio. Sgomberi, transenne e sigillature, se non accompagnati da un controllo efficace e da una presa in carico reale, si limitano a spostare il problema da un edificio all’altro. Questa non è sicurezza. Garantire sicurezza significa prevenire i pericoli, governare gli spazi abbandonati e affrontare il disagio prima che produca conseguenze irreparabili. L’amministrazione non può continuare a invocare ordine e decoro, ignorando ciò che accade a poche centinaia di metri dal centro cittadino. Servono immediatamente sistemazioni sicure per le persone prive di riparo e un centro di accoglienza a bassa soglia, accessibile e adeguato. È una questione di dignità umana, ma anche di sicurezza per tutti i cittadini. Trieste non ha bisogno di propaganda, sgomberi occasionali e problemi nascosti dietro una porta murata. Ha bisogno di un’amministrazione capace di prevenire i rischi, governare il territorio e proteggere l’intera comunità".

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