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Politica

Giovedì Cobas e Priorità alla scuola in piazza Unità: "Eliminiamo il virus Invalsi dalle scuole italiane"

Luca Marsi·

Pubblichiamo da USB Trieste

Il rito dei quiz Invalsi continua anche nell’anno della pandemia. Il Ministero ha cancellato queste prove dalle classi seconde delle superiori, ma ha deciso di mantenerle alla primaria, alle medie e in quinta alle superiori. Con il conseguente paradosso di studenti prima lasciati in DAD per un anno e mezzo e poi richiamati in presenza solo per svolgere i quiz, evidentemente ritenuti più importanti della didattica quotidiana.
 
Invece di lavorare perché nel prossimo anno scolastico si possano frequentare regolarmente le lezioni (abolizione delle classi pollaio, assunzioni di Docenti e ATA, investimenti nell’edilizia scolastica e potenziamento dei trasporti) il Ministero ripropone uno strumento inutile e dannoso: cosa diranno mai le prove Invalsi che già non si sappia? Che gli studenti sono indietro con gli apprendimenti? Che il divario degli apprendimenti si è ulteriormente allargato in corrispondenza al contesto sociale e culturale delle famiglie di provenienza?
La scelta, però, non ci sorprende, anche per questo governo (come è avvenuto negli ultimi venti anni) il compito principale della scuola è quello di sviluppare competenze di tipo addestrativo. Noi, al contrario, pensiamo che si debba puntare a valorizzare la curiosità e il dubbio, a sostituire la risposta chiusa preconfezionata con la domanda aperta che genera confronto, attitudine critica, apertura alla complessità. Per questo scioperiamo il 6 maggio nella scuola primaria in concomitanza con una delle giornate di somministrazione dei quiz Invalsi, in continuità con una battaglia storica dei Cobas, condotta quasi sempre da soli nel panorama sindacale. Vogliamo che la scuola post pandemia non sia quella che abbiamo lasciato, perché solo una scuola pubblica di qualità è garanzia di cittadinanza democratica e il virus deve essere l’occasione per rilanciarla, non per finire di distruggerla. Per rimarcare la nostra distanza dalla “scuola delle crocette”, in molte città, oltre a organizzare lo sciopero, daremo vita a letture in piazza per bambine e bambini, privilegiando quegli autori, come Gianni Rodari, che più hanno contribuito a stimolare pensieri e riflessioni. A Roma P. del Pantheon ore 10 (a 100 metri da Montecitorio, previsti incontri con i gruppi parlamentari)
 
COBAS (Comitati di base della Scuola) - PRIORITÀ ALLA SCUOLA
 

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