Fratelli d'Italia lancia la sfida sul futuro: oggi alla Piccola Fenice focus su porto e ferrovie (VIDEO)

Porto e ferrovie rappresentano una delle principali sfide per il futuro economico di Trieste. È questo il messaggio lanciato da Nicole Matteoni, parlamentare e segretaria provinciale di Fratelli d'Italia, nel corso della trasmissione “Un capo in B con...” condotta da Elisabetta Batic.
L'esponente di Fratelli d'Italia ha presentato l'evento intitolato “Porto e ferrovie, la sfida per Trieste”, organizzato dal partito oggi pomeriggio, venerdì 12 giugno 2026 dalle 18.30 alla Sala Piccola Fenica di via San Francesco 5 e dedicato al confronto sulle infrastrutture considerate strategiche per lo sviluppo del territorio. Secondo quanto spiegato, l'iniziativa nasce con l'obiettivo di approfondire gli investimenti in corso e le prospettive future legate allo snodo ferroviario di Servola e all'intero sistema portuale cittadino.
Un confronto con i protagonisti delle infrastrutture
Matteoni ha evidenziato la presenza di relatori definiti particolarmente autorevoli, tra cui il presidente del Gruppo Ferrovie dello Stato e il segretario generale dell'Autorità Portuale del Mare Adriatico Orientale.
L'obiettivo dell'incontro, ha spiegato, è quello di analizzare le opere già avviate e quelle programmate, offrendo alla cittadinanza un'occasione di approfondimento su temi che incidono direttamente sul futuro della città.
Secondo la parlamentare, l'incontro vuole inoltre fornire indicazioni concrete sulle prospettive economiche di Trieste, con particolare attenzione alle trasformazioni che interessano Porto Vecchio e all'evoluzione dell'intero sistema logistico cittadino.
Il legame storico tra porto e ferrovia
Nel suo intervento Nicole Matteoni ha sottolineato come il rapporto tra porto e ferrovia rappresenti una questione storica per Trieste.
La parlamentare ha ricordato che la crescita del traffico merci e delle attività portuali necessita di una rete ferroviaria adeguata, capace di sostenere e accompagnare lo sviluppo logistico. Per questo motivo, secondo Matteoni, le due infrastrutture non possono essere considerate separatamente.
“Le ferrovie sono un elemento complementare allo sviluppo del porto”, ha spiegato, evidenziando come il sistema ferroviario costituisca una componente essenziale per la competitività dello scalo triestino.
L'importanza degli investimenti
Nel corso dell'intervista è stato affrontato anche il tema delle risorse destinate alle infrastrutture.
Matteoni ha ricordato la conferma di un investimento da 200 milioni di euro legato al progetto ferroviario, sottolineando il ruolo svolto dalle istituzioni nel mantenere attive le risorse previste.
Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, il mantenimento degli investimenti rappresenta un passaggio decisivo per garantire continuità ai progetti strategici e consentire alla città di rafforzare il proprio ruolo all'interno delle reti logistiche europee.
La posizione strategica di Trieste
Un altro passaggio centrale dell'intervento ha riguardato la collocazione geografica di Trieste.
Matteoni ha definito la posizione della città particolarmente favorevole per i traffici marittimi e per i collegamenti internazionali. Secondo la parlamentare, le caratteristiche storiche e territoriali del porto triestino costituiscono un valore che deve essere accompagnato da adeguati investimenti infrastrutturali.
In quest'ottica, porto, ferrovie e collegamenti internazionali vengono indicati come elementi destinati a incidere sullo sviluppo economico dei prossimi anni.
Un evento aperto alla città
La parlamentare ha ribadito più volte come l'appuntamento sia stato concepito come un'occasione di confronto aperta alla cittadinanza.
Pur trattandosi di un'iniziativa promossa da Fratelli d'Italia, l'obiettivo dichiarato è quello di coinvolgere chiunque sia interessato ai temi dello sviluppo, della logistica e della crescita economica del territorio.
Secondo quanto spiegato, l'evento vuole favorire una riflessione condivisa sulle prospettive di Trieste e sulle scelte infrastrutturali considerate decisive per il futuro della città.
DI SEGUITO IL VIDEO
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