Costituzionalista Flick: per vaccino obbligatorio serve legge, non basta DPCM
In un’intervista al giornale online Open l’ex ministro della Giustizia ed ex presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick ha duramente criticato l’attuale dibattito pubblico sui vaccini “La radicalizzazione che parte dai social e dal sistema di informazione, nella gran confusione di opinioni su questo come su altri temi della pandemia, rischia di presentare il vaccino come un Messia salvatore da accogliere subito a colpi di concorrenza o come un nemico alle porte da respingere per ragioni ideologiche o politiche”.
Analizzando la storia dell’obbligo vaccinale e le sentenze della Corte Costituzionale al riguardo, Flick giunge alla conclusione che l’eventuale obbligatorietà del vaccino anti-Covid può essere imposta solo con una legge ordinaria approvata dal Parlamento “e non con uno dei tanti Dpcm cui ci stiamo abituando con la pandemia. Non si può mettere in un angolo il Parlamento e interpellarlo genericamente e solo a cose fatte per un tema cosi importante” ha concluso il costituzionalista.
Articoli correlati
PoliticaAscensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti"
Il capogruppo del Partito Democratico in IV Circoscrizione, Luca Bressan, ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti all'Amministrazione comunale in merito alle recenti ipotesi di introduzione di un ticket per l'utilizzo dell'
PoliticaTrieste, il Pd su StarTech: «Non possiamo perdere 320 posti di lavoro e un patrimonio di competenze»
Il Partito Democratico di Trieste torna sulla vertenza StarTech e chiede un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Friuli Venezia Giulia , sottolineando come la crisi non riguardi solt
PoliticaMarcinelle, Cisint: «Il lavoro deve essere sempre rispettato e protetto»
Nel settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle , l’europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint ricorda le vittime e rilancia il tema della tutela del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel disastro morirono 256 min
PoliticaTrieste, Azione sul Tram di Opicina: «È un simbolo che la città non può cedere»
Il Tram di Opicina torna al centro del dibattito politico cittadino. A intervenire è Azione Trieste , che prende posizione contro l’ipotesi di cedere la gestione dell’impianto alle Ferrovie dello Stato e invita invece Comune e Regione a cos
