Consiglio comunale: al via la discussione sul bilancio partecipativo. Laterza: «Confidiamo in una larga approvazione»

Ieri pomeriggio il Consiglio Comunale ha iniziato a trattare la delibera di iniziativa consiliare proposta dal gruppo di Adesso Trieste e volta a introdurre nello Statuto Comunale lo strumento del bilancio partecipativo. Il bilancio partecipativo consiste nella destinazione di una parte della disponibilità del bilancio del Comune per il finanziamento di progetti elaborati direttamente dai cittadini con il supporto degli Uffici comunali e la facilitazione delle Circoscrizioni, e in seguito votati dalla cittadinanza stessa. «Si tratta di uno strumento già ampiamente sperimentato in molte città – dichiara Giorgia Kakovic, Consigliera Comunale di Adesso Trieste e prima firmataria della proposta di delibera – che consente di avvicinare la cittadinanza alle istituzioni, rendere trasparenti i processi decisionali e ricostruire fiducia nei confronti della politica attraverso la partecipazione attiva. La misura era contenuta anche nel programma del centro-destra e negli Indirizzi di governo della Giunta Dipiazza, per questo in questi mesi abbiamo lavorato perché attorno a questa proposta di modifica statutaria si creasse un consenso largo».
«Nel corso della discussione di ieri – aggiunge Riccardo Laterza, Capogruppo di Adesso Trieste in Consiglio Comunale – abbiamo registrato una prima, importante apertura da parte della maggioranza a prendere in considerazione la proposta, integrandola con un più chiaro riferimento al ruolo delle Circoscrizioni nel processo del bilancio partecipativo. Non è nostra intenzione creare doppioni, né depotenziare le rappresentanze rionali: per questo continuiamo ad essere aperti ad accogliere emendamenti migliorativi della delibera, che ci auguriamo di poter discutere a settembre nella prossima seduta per poi arrivare all'approvazione dell'atto».
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