venerdì 19 giugno 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
Regione sportello ambiente ed Energia
Breaking
Salute. Fasiolo (Pd)-Bullian (Patto): "Salvare l'archivio ex Opp di Gorizia" Ecomusei. Anzil: "Regole per la memoria dei territori" Sport. Anzil: "Convenzione per il calcio regionale" Lavoro. Rosolen: "Dialogo sociale è decisivo per governare i cambiamenti" Electro Celtic, danze irlandesi e la magia di Litha: il grande sabato del Triskell Nasce il CIM, centro isontino della meccanica per formare le professionalità del futuro Arte murale e salute mentale: a Gorizia la città incontra i protagonisti del progetto "Dare voce a chi voce non ha" Letsread, doppio appuntamento con Pier Francesco Corvino il 22 e 29 giugno Castello di Miramare, rinasce l’Antica Strada Carrozzabile Cultura. Anzil: "Un milione per la cura dei musei" Presentato il 70mo Congresso nazionale degli ingegneri dal 23 al 25 settembre Trovato morto un orso bruno in Friuli, in corso accertamenti sulle cause Cinema. Anzil: "ShorTS è produzione culturale di assoluta qualità" Darsena Latisana. Capozzi (M5s): "L'ipotesi crea un rischio idraulico" Formazione. Rosolen: "Raggiunto 105 per cento valore programma Fse plus" Salute. Fasiolo (Pd)-Bullian (Patto): "Salvare l'archivio ex Opp di Gorizia" Ecomusei. Anzil: "Regole per la memoria dei territori" Sport. Anzil: "Convenzione per il calcio regionale" Lavoro. Rosolen: "Dialogo sociale è decisivo per governare i cambiamenti" Electro Celtic, danze irlandesi e la magia di Litha: il grande sabato del Triskell Nasce il CIM, centro isontino della meccanica per formare le professionalità del futuro Arte murale e salute mentale: a Gorizia la città incontra i protagonisti del progetto "Dare voce a chi voce non ha" Letsread, doppio appuntamento con Pier Francesco Corvino il 22 e 29 giugno Castello di Miramare, rinasce l’Antica Strada Carrozzabile Cultura. Anzil: "Un milione per la cura dei musei" Presentato il 70mo Congresso nazionale degli ingegneri dal 23 al 25 settembre Trovato morto un orso bruno in Friuli, in corso accertamenti sulle cause Cinema. Anzil: "ShorTS è produzione culturale di assoluta qualità" Darsena Latisana. Capozzi (M5s): "L'ipotesi crea un rischio idraulico" Formazione. Rosolen: "Raggiunto 105 per cento valore programma Fse plus"
Politica

Congresso UIL FVG, Zorn: “Basta contratti pirata, servono stipendi più alti e una tassa sull'Intelligenza artificiale”

redazione·
Congresso UIL FVG, Zorn: “Basta contratti pirata, servono stipendi più alti e una tassa sull'Intelligenza artificiale”

Salari insufficienti, precarietà diffusa, difficoltà delle giovani generazioni, divario di genere e nuove sfide legate all'Intelligenza artificiale. Sono questi alcuni dei temi centrali emersi dal 13° Congresso regionale della UIL Friuli Venezia Giulia, durante il quale il segretario generale Matteo Zorn ha tracciato un quadro severo della situazione economica e sociale attuale, indicando le priorità che il sindacato ritiene indispensabili per il futuro del lavoro.

Lo slogan scelto per il congresso, “I tempi cambiano rapidamente, rapidamente dobbiamo agire”, sintetizza la necessità di affrontare con tempestività trasformazioni che stanno modificando profondamente il mercato del lavoro e la società.

L'allarme sui salari

Al centro dell'intervento di Zorn vi è la questione salariale. Secondo la UIL, negli ultimi anni i lavoratori italiani hanno subito una perdita significativa del potere d'acquisto, mentre in altri Paesi europei le retribuzioni sono cresciute in maniera più consistente nonostante l'inflazione.

Per il sindacato, il problema non riguarda soltanto gli stipendi, ma anche la mancata redistribuzione dei benefici derivanti dalla crescita della produttività e dei profitti aziendali.

Una situazione che, secondo la UIL, ha finito per scaricare il peso delle crisi economiche principalmente su lavoratori dipendenti e pensionati.

Precarietà e giovani senza prospettive

Un altro tema affrontato riguarda la condizione delle nuove generazioni.

La UIL evidenzia come molti giovani continuino a confrontarsi con contratti a termine, part-time involontari e percorsi lavorativi caratterizzati da forte instabilità.

Nonostante la presenza in regione di un sistema formativo considerato di elevato livello, molti ragazzi continuerebbero a scegliere di trasferirsi altrove alla ricerca di opportunità economiche più vantaggiose e maggiori prospettive professionali.

Secondo il sindacato, salari iniziali troppo bassi e scarsa stabilità rappresentano oggi alcuni dei principali fattori che alimentano il fenomeno dell'emigrazione giovanile.

Il nodo del lavoro femminile

Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema del divario di genere.

Pur registrando tassi occupazionali superiori alla media nazionale, il Friuli Venezia Giulia continua infatti a presentare differenze significative tra uomini e donne sia nell'accesso ai ruoli di responsabilità sia sul piano retributivo.

Per la UIL si tratta di una questione che richiede interventi strutturali e politiche capaci di favorire una maggiore parità di opportunità nel mondo del lavoro.

La sfida demografica e il fabbisogno di lavoratori

Tra i dati più significativi illustrati durante il congresso emerge quello relativo al fabbisogno occupazionale dei prossimi anni.

Secondo le stime richiamate dalla UIL, il Friuli Venezia Giulia avrà bisogno di circa 80mila nuovi lavoratori nei prossimi cinque anni, mentre l'offerta interna potrebbe coprirne soltanto la metà.

Per questo motivo il sindacato chiede il superamento dell'attuale sistema normativo sull'immigrazione legata al lavoro, ritenendo necessario favorire percorsi più efficaci e trasparenti di ingresso regolare nel mercato occupazionale.

L'Intelligenza artificiale e la proposta della UIL

Uno dei passaggi più innovativi dell'intervento riguarda l'Intelligenza artificiale.

La UIL ritiene che le nuove tecnologie possano rappresentare una straordinaria opportunità, ma sottolinea anche la necessità di evitare che l'automazione si traduca esclusivamente in una riduzione dell'occupazione.

Per questo motivo dal congresso regionale arriva la proposta di introdurre una sorta di “tassa sull'IA”, destinata alle aziende che decidessero di sostituire stabilmente lavoratori con sistemi automatizzati.

L'obiettivo sarebbe quello di finanziare programmi di formazione professionale, riqualificazione e ricollocamento dei lavoratori coinvolti dalle trasformazioni tecnologiche.

Una richiesta di cambiamento rapido

Nel messaggio conclusivo lanciato dal congresso emerge una convinzione chiara: il mercato del lavoro sta cambiando con una velocità senza precedenti e, secondo la UIL, istituzioni, imprese e parti sociali dovranno essere capaci di reagire con la stessa rapidità.

Per il sindacato regionale, salari dignitosi, occupazione stabile, valorizzazione delle competenze e gestione equilibrata delle innovazioni tecnologiche rappresentano le sfide decisive per il futuro del Friuli Venezia Giulia.

Articoli correlati