venerdì 30 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Torneo di calcio a 5 a Trieste per ricordare le vittime del dovere ◆ Trieste, i supereroi arrivano al Burlo: Halloween speciale per i piccoli pazienti ◆ Scontro tra scooter e furgone in viale D’Annunzio: una persona trasportata a Cattinara ◆ Vajont. Quinta commissione Fvg: audizioni ipotesi ingresso Regione in Fondazione ◆ Pini di Grignano. Zalukar: "Sono ancora in pericolo, il silenzio dell'assessore Amirante" ◆ Nuove nomine di medici di medicina generale ambito territoriale di Trieste ◆ Corteo. 10mila persone, Usb Trieste: "Straordinaria marea popolare contro carovita, guerra e riarmo" ◆ Pallamano Trieste, missione riscatto a Pressano: al Palavis serve l'impresa contro la seconda della classe ◆ Basovizza. Scopertura del cippo commemorativo alla memoria degli agenti di custodia infoibati (VIDEO) ◆ Ritorna Trieste Science+Fiction Festival con oltre 60 anteprime dal 3 all'8 novembre ◆ Inaugurazione anno accademico UniTs, Dipiazza si commuove: "Ragazzi, non abbiate paura di osare" (VIDEO) ◆ Vajont: Anzil, "valutiamo ingresso Regione Fvg in Fondazione" ◆ Monfalcone. Due nuove dirigenti comunali: Federica Ghirardo e Barbara Colle guideranno le aree Cultura e Bilancio ◆ Ognissanti e San Giusto, ingresso gratis ai musei civici e concerto al Teatro Verdi ◆ Trieste, il corteo raggiunge piazza Libertà tra bandiere e cartelli. Gli organizzatori: «Siamo 10 mila» ◆ Torneo di calcio a 5 a Trieste per ricordare le vittime del dovere ◆ Trieste, i supereroi arrivano al Burlo: Halloween speciale per i piccoli pazienti ◆ Scontro tra scooter e furgone in viale D’Annunzio: una persona trasportata a Cattinara ◆ Vajont. Quinta commissione Fvg: audizioni ipotesi ingresso Regione in Fondazione ◆ Pini di Grignano. Zalukar: "Sono ancora in pericolo, il silenzio dell'assessore Amirante" ◆ Nuove nomine di medici di medicina generale ambito territoriale di Trieste ◆ Corteo. 10mila persone, Usb Trieste: "Straordinaria marea popolare contro carovita, guerra e riarmo" ◆ Pallamano Trieste, missione riscatto a Pressano: al Palavis serve l'impresa contro la seconda della classe ◆ Basovizza. Scopertura del cippo commemorativo alla memoria degli agenti di custodia infoibati (VIDEO) ◆ Ritorna Trieste Science+Fiction Festival con oltre 60 anteprime dal 3 all'8 novembre ◆ Inaugurazione anno accademico UniTs, Dipiazza si commuove: "Ragazzi, non abbiate paura di osare" (VIDEO) ◆ Vajont: Anzil, "valutiamo ingresso Regione Fvg in Fondazione" ◆ Monfalcone. Due nuove dirigenti comunali: Federica Ghirardo e Barbara Colle guideranno le aree Cultura e Bilancio ◆ Ognissanti e San Giusto, ingresso gratis ai musei civici e concerto al Teatro Verdi ◆ Trieste, il corteo raggiunge piazza Libertà tra bandiere e cartelli. Gli organizzatori: «Siamo 10 mila» ◆
Politica

Cisint: "Il divieto del burqa nelle scuole è una svolta storica"

redazione·
Cisint: "Il divieto del burqa nelle scuole è una svolta storica"

L'europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint esprime pieno sostegno all'annuncio del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, che ha presentato un emendamento al disegno di legge Sicurezza con l'obiettivo di vietare il velo integrale nelle scuole.

Secondo Cisint si tratta di una decisione destinata a segnare un punto di svolta nel dibattito sul ruolo della scuola e sull'integrazione.

"Un atto di civiltà, giustizia sociale e sicurezza"

«Una svolta epocale quella annunciata dal Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, che ha presentato un emendamento al ddl Sicurezza per vietare il velo integrale nelle scuole. Un atto di civiltà, di giustizia sociale e di sicurezza che, grazie alle battaglie della Lega, può ora diventare legge», afferma l'europarlamentare.

Cisint ricorda inoltre che tra gli episodi che hanno contribuito ad aprire il confronto nazionale sul tema viene indicato anche il caso di Monfalcone, città della quale è stata sindaco.

L'ipotesi della revoca del permesso di soggiorno

Nel comunicato viene richiamata anche un'ulteriore ipotesi illustrata dal ministro Valditara.

«L'emendamento vieta il velo integrale nelle scuole e il Ministro ha annunciato che si sta valutando anche la revoca del permesso di soggiorno ai cittadini stranieri che, per ritorsione, decidessero di non mandare a scuola le proprie figlie», sottolinea Cisint.

"La scuola deve essere il luogo della libertà"

Per l'europarlamentare, il provvedimento rappresenta una tutela dei diritti delle ragazze.

«Il velo integrale è il simbolo della sottomissione della donna e imporlo a bambine e ragazzine è inaccettabile. La scuola deve essere il luogo della libertà, dell'emancipazione e dell'integrazione, non dell'oppressione e dell'indottrinamento. Per questo sosteniamo con convinzione questa legge», dichiara.

"Il prossimo passo riguarda tutti i luoghi pubblici"

Cisint conclude indicando quello che, a suo giudizio, dovrebbe essere il successivo intervento normativo.

«Il prossimo passo dovrà essere vietare il velo integrale in tutti i luoghi pubblici, come prevede l'emendamento già presentato dal senatore Centinaio», conclude l'europarlamentare della Lega.

Articoli correlati