Caso Dipiazza, Palutan contrattacca: «Putiferio per delle parole, ma una pietra in faccia fa male»

«Come al solito si usano due pesi e due misure». Laura Palutan, presidente della Lista Dipiazza, interviene nel duro confronto politico scoppiato a Trieste dopo le parole pronunciate dal sindaco Roberto Dipiazza e le reazioni arrivate nelle ultime ore dal centrosinistra.
Palutan punta il dito contro quella che considera una contraddizione nella posizione della sinistra, mettendo a confronto le critiche rivolte al primo cittadino con gli atteggiamenti tenuti nei confronti della manifestazione dei giorni scorsi.
Palutan: «La sinistra ha espresso solidarietà alla manifestazione»
La presidente della Lista Dipiazza apre il suo intervento tornando direttamente sulla manifestazione.
«Rendiamoci conto, tutta la sinistra, tranne pochi che ringrazio, ha non solo espresso solidarietà a una manifestazione, ricordiamolo, non comunicata alla Questura e che aveva come obiettivo l'occupazione coatta e violenta di luoghi pubblici, ma vi ha persino partecipato, giustificandone le azioni», afferma Palutan.
Si tratta di una ricostruzione e di una valutazione politica della stessa Palutan, che utilizza quanto accaduto per contestare le reazioni arrivate dopo le dichiarazioni di Dipiazza.
«Parole pronunciate con rabbia»
Secondo Palutan, infatti, le parole del sindaco andrebbero lette tenendo conto del momento nel quale sono state pronunciate.
«Oggi, invece, per delle parole pronunciate con rabbia! Perché è proprio la rabbia che porta a dire cose senza rifletterci su, si scatena il putiferio», scrive.
Una posizione con cui la presidente della Lista Dipiazza prende apertamente le difese del sindaco dopo le numerose critiche politiche arrivate nelle ultime ore.
L'affondo: «Due pesi e due misure»
È proprio sul diverso trattamento riservato, secondo Palutan, ai fatti di piazza e alle parole del sindaco che si concentra la parte conclusiva del suo intervento.
«Beh, francamente, come al solito si usano due pesi e due misure», afferma.
Poi la frase destinata a far discutere: «Le parole non hanno mai creato grandi traumi, una pietra in faccia sì!!!».
Una presa di posizione che aggiunge così un nuovo capitolo al confronto politico triestino, con Palutan che sceglie di schierarsi pubblicamente a difesa di Dipiazza e di contestare duramente le reazioni provenienti dalla sinistra.
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