Stazione di Trieste, capotreno picchiato selvaggiamente a seguito del controllo del biglietto
Pubblichiamo da UGL
'Abbiamo appena appreso con rammarico dell' ennesima aggressione al personale ferroviario avvenuta presso la stazione di Trieste il 16 novembre. Vittima del pestaggio è stato come di consuetudine il capotreno, reo di aver chiesto il titolo di viaggio alla persona sbagliata.
Augurando una pronta guarigione al collega finito in ospedale e uscito dallo stesso con diversi giorni di prognosi, è nostro dovere sollecitare il Prefetto e le aziende interessate ad attivare sollecitamente un tavolo congiunto con le parti sociali al fine di attivare ulteriori azioni mitigative del rischio.
Quest'ultimo era già stato richiesto, fino ad ora senza alcun riscontro, da UGL FERROVIERI in seguito al precedente evento violento avvenuto il 01 agosto nella Stazione di Villa Opicina dove furono rimasti coinvolti ben due dipendenti.
Oggi ci ritroviamo nuovamente a richiedere urgentemente un confronto a causa di una ulteriore violenza perpetrata ai danni del personale che opera a bordo dei convogli.
Le azioni di contrasto del fenomeno intraprese fino ad oggi, rimarchiamo ancora una volta, sono evidentemente insufficienti e siamo ancora lontani dal trovare una soluzione efficace al problema.'
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