"75 anni fa il Maresciallo Tito decretava la nascita del suo stato comunista"
Pubblichiamo da Unione degli Istriani
Cari Amici,
esattamente 75 anni fa il Maresciallo Tito decretava la nascita del suo stato comunista: con la abolizione definitiva della monarchia, il 29 novembre 1945 nacque infatti la Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia, nome che mantenne fino al 1963.
Così come venne imposta, all'immane prezzo di centinaia di migliaia di morti e di tanto sangue innocente italiano, la creatura del Satrapo di Belgrado si avviò al sgretolamento dopo la morte del dittatore, al prezzo altrettanto enorme di decine di migliaia di vittime innocenti e di una spaventosa guerra fratricida.
Cogliamo l'occasione di questa triste ricorrenza per formulare ancora l'appello affinché vengano revocate tutte le onorificenze italiane al nostro sanguinario persecutore.
Articoli correlati
PoliticaAscensore di San Giusto, Bressan: "La crescita del turismo non può essere fatta pagare ai residenti"
Il capogruppo del Partito Democratico in IV Circoscrizione, Luca Bressan, ha presentato un'interrogazione per chiedere chiarimenti all'Amministrazione comunale in merito alle recenti ipotesi di introduzione di un ticket per l'utilizzo dell'
PoliticaTrieste, il Pd su StarTech: «Non possiamo perdere 320 posti di lavoro e un patrimonio di competenze»
Il Partito Democratico di Trieste torna sulla vertenza StarTech e chiede un intervento più deciso da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Regione Friuli Venezia Giulia , sottolineando come la crisi non riguardi solt
PoliticaMarcinelle, Cisint: «Il lavoro deve essere sempre rispettato e protetto»
Nel settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle , l’europarlamentare della Lega Anna Maria Cisint ricorda le vittime e rilancia il tema della tutela del lavoro e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel disastro morirono 256 min
PoliticaTrieste, Azione sul Tram di Opicina: «È un simbolo che la città non può cedere»
Il Tram di Opicina torna al centro del dibattito politico cittadino. A intervenire è Azione Trieste , che prende posizione contro l’ipotesi di cedere la gestione dell’impianto alle Ferrovie dello Stato e invita invece Comune e Regione a cos
