Trieste Trasporti, da lunedì le prime 625 ordinanze di ingiunzione agli evasori
Saranno notificate a partire da lunedì 1 luglio le prime 625 ordinanze di ingiunzione ai clienti evasori sanzionati fra settembre 2018 e aprile 2019 per violazioni a bordo degli autobus di Trieste Trasporti.
Le ordinanze di ingiunzione per le sanzioni amministrative comminate dalle aziende di trasporto pubblico locale costituiscono titolo esecutivo e sono disciplinate dalle legge regionale 1 del 1984.
L’importo dovuto per ciascuna sanzione sarà mediamente pari a 400 euro, contro i 70 euro della sanzione originaria prevista per chi viaggia senza biglietto o senza abbonamento.
Le persone sanzionate avranno 30 giorni di tempo per saldare l’obbligazione. Nel caso non lo facessero, dal giorno successivo si attiverà una procedura al cui esito sarà emesso un atto di pignoramento.
L’iniziativa costituisce un pezzo importante della più ampia strategia di contrasto all’evasione tariffaria condotta da Trieste Trasporti. Pagare il biglietto, prima ancora che un atto giuridicamente dovuto, è un gesto di civiltà e rispetto nei confronti del territorio, dei tanti clienti che viaggiano regolarmente e delle 800 persone che ogni giorno lavorano per assicurare la qualità del servizio. Un’azione, quella contro l’elusione tariffaria, che Trieste Trasporti continuerà a perseguire con risolutezza e senza soluzione di continuità.
L’importo dovuto per ciascuna sanzione sarà mediamente pari a 400 euro, contro i 70 euro della sanzione originaria prevista per chi viaggia senza biglietto o senza abbonamento.
Le persone sanzionate avranno 30 giorni di tempo per saldare l’obbligazione. Nel caso non lo facessero, dal giorno successivo si attiverà una procedura al cui esito sarà emesso un atto di pignoramento.
L’iniziativa costituisce un pezzo importante della più ampia strategia di contrasto all’evasione tariffaria condotta da Trieste Trasporti. Pagare il biglietto, prima ancora che un atto giuridicamente dovuto, è un gesto di civiltà e rispetto nei confronti del territorio, dei tanti clienti che viaggiano regolarmente e delle 800 persone che ogni giorno lavorano per assicurare la qualità del servizio. Un’azione, quella contro l’elusione tariffaria, che Trieste Trasporti continuerà a perseguire con risolutezza e senza soluzione di continuità.
L’iniziativa costituisce un pezzo importante della più ampia strategia di contrasto all’evasione tariffaria condotta da Trieste Trasporti. Pagare il biglietto, prima ancora che un atto giuridicamente dovuto, è un gesto di civiltà e rispetto nei confronti del territorio, dei tanti clienti che viaggiano regolarmente e delle 800 persone che ogni giorno lavorano per assicurare la qualità del servizio. Un’azione, quella contro l’elusione tariffaria, che Trieste Trasporti continuerà a perseguire con risolutezza e senza soluzione di continuità.
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