Regione partner di Qcimed: Fvg protagonista della rete EuroQci per comunicazioni ultrasicure
"La comunicazione quantistica criptata non è fondamentale solo per combattere gli attacchi da parte degli hacker, ma è uno strumento decisivo nella difesa delle nostre democrazie. La Regione da alcuni mesi ha già attivato con successo un primo collegamento quantistico tra i due atenei regionali. Adesso il nostro coinvolgimento in Qcimed conferma il ruolo del Friuli Venezia Giulia come porta d'ingresso europea per le tecnologie avanzate e area leader nella sicurezza delle comunicazioni".
Lo ha dichiarato oggi a Trieste l'assessore ai Sistemi informativi durante la presentazione del progetto Mediterranean Quantum Connectivity (Qcimed), un'iniziativa europea strategica co-finanziata dal programma Connecting Europe Facility (Cef) che punta allo sviluppo di un'infrastruttura avanzata di comunicazione quantistica tra Italia, Austria e area mediterranea.
Il progetto, coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e realizzato in partnership con la Regione, nasce come un vero sforzo congiunto di istituti di ricerca, enti territoriali e partner tecnologici, con l'obiettivo di contribuire in modo decisivo alla futura rete EuroQci, la rete di comunicazione europea ultrasicura basata sulla fisica quantistica. "Diventando partner di Qcimed, il Friuli Venezia Giulia continua a potenziare le proprie infrastrutture innovative, fondamentali per la rete quantistica italiana e internazionale - ha rimarcato Callari -. La realizzazione del nuovo collegamento in fibra fino al valico di Coccau e l'utilizzo della Rete pubblica regionale testimoniano un impegno concreto verso la connettività transfrontaliera".
"Queste azioni - ha aggiunto - rafforzano la posizione regionale nel panorama europeo delle tecnologie quantistiche e rappresentano un'eccellente opportunità per attrarre talenti e rafforzare la competitività del sistema regionale". Nel corso della presentazione è emerso che la collaborazione interdisciplinare - capace di integrare competenze in metrologia, ottica, crittografia quantistica, infrastrutture di rete e applicazioni spaziali - costituisce uno degli elementi più innovativi e distintivi del progetto Qcimed.
Il programma sta coinvolgendo, inoltre, alcuni tra i più importanti enti di ricerca internazionali come l'Agenzia spaziale italiana, l'Istituto nazionale di ricerca metrologica e l'Austrian Institute of Technology. "Siamo molto orgogliosi di essere protagonisti di questa iniziativa. Stiamo vivendo un periodo storico caratterizzato da grandi cambiamenti e da nuove tecnologie sempre più invasive. Se non comprendiamo a fondo questi fenomeni e non ci attrezziamo per sfruttare al meglio questi strumenti rischiamo - ha concluso l'esponente della Giunta Fedriga - di essere spazzati via dallo tsunami del nuovo mondo che sta arrivando".
ARC/TOF/pph