Polizia locale Fvg. Roberti: "al via la riforma nazionale attesa da 40 anni"
"Questa Giornata regionale della Polizia locale assume un'importanza storica poiché avviene alla vigilia dell'avvio in Parlamento della legge delega nazionale in materia di Polizia locale. La prossima settimana, infatti, inizierà finalmente l'iter parlamentare della legge delega, una riforma attesa da ben quarant'anni che consentirà di aggiornare ruoli e compiti di un corpo ormai fondamentale per il presidio del territorio e la sicurezza dei cittadini". Lo ha dichiarato questa mattina l'assessore regionale alle Autonomie locali e Sicurezza, Pierpaolo Roberti, intervenendo alla 17esima Giornata regionale della Polizia locale del Friuli Venezia Giulia, ospitata a Sesto al Reghena alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti dei Comandi di Polizia locale dell'intero territorio regionale. Tra le diverse autorità presenti, oltre al Prefetto e al Questore di Pordenone, anche il sindaco di Sesto al Reghena, Zaida Franceschetti, e il comandante della Polizia Locale di Sesto-Cordovado-Morsano al Tagliamento, Lesley Anzolin. "Dal 1986, anno della prima legge quadro nazionale, la società è profondamente cambiata e con essa anche il ruolo della Polizia locale - ha evidenziato Roberti -. Oggi gli operatori sono a tutti gli effetti la quarta gamba della sicurezza nazionale, accanto a Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, in costante contatto con i cittadini e sempre più integrati nel sistema complessivo della sicurezza pubblica. La legge delega rappresenta quindi un passaggio decisivo per avvicinare sempre più il loro status e le loro funzioni a quelle delle altre forze dell'ordine statali". La Giornata ha visto la cerimonia di benvenuto, con la consegna della lettera di augurio, ai nuovi assunti nei diversi corpi regionali della Polizia comunale. E' seguita la sfilata lungo il centro storico del borgo dell'Abbazia, i discorsi ufficiali
all'Auditorium Burovich cui è seguita la consegna degli encomi.
L'assessore, nel suo intervento, ha ricordato l'impegno della Regione Friuli Venezia Giulia sul tema della sicurezza e del sostegno alla Polizia locale. "In particolare negli ultimi otto - ha osservato - anni la Regione non è rimasta ferma: abbiamo approvato importanti norme in materia di sicurezza e polizia locale, investendo risorse significative per rafforzare i servizi, sostenere i Comuni e consentire agli operatori di lavorare nelle migliori condizioni possibili al servizio delle comunità". Roberti ha inoltre sottolineato le novità introdotte con il
recente rinnovo del contratto del Comparto unico regionale e locale, siglato proprio negli ultimi giorni. "Il nuovo contratto rappresenta una concreta boccata d'ossigeno anche per il personale della Polizia locale, sia sotto il profilo economico sia per il riconoscimento dell'indennità di vigilanza, finalmente equiparata a quella del Corpo forestale regionale, un risultato molto importante e atteso da molti anni". Infine, l'assessore ha ribadito la necessità di mantenere alta l'attenzione sul tema della sicurezza. "Il Friuli Venezia Giulia continua a rappresentare, anche sulla base dei dati, un'isola felice. Questo però non deve portarci ad abbassare la guardia: il nostro obiettivo, anche alla luce delle novità normative, è continuare a investire sulla presenza e sulla collaborazione tra tutte le forze impegnate sul territorio, affinché i cittadini possano sentirsi sempre più sicuri nelle loro case e nella vita quotidiana delle nostre comunità".