Mashup accende la primavera triestina: ultimo Back to 2000 al Dhome e debutto estivo alle Vele (VIDEO)
La primavera della movida triestina entra nel vivo con Mashup, tra l’ultima serata al Dhome Club e l’avvio della stagione estiva alle Vele. Nel corso della diretta condotta da Luca Marsi su Trieste Cafe, Luca Zini di Mashup ha annunciato il ritorno del format Back to 2000, la ripartenza degli aperitivi estivi e una nuova collaborazione con il Base, delineando un calendario che punta a riaccendere il divertimento cittadino già prima dell’estate piena.
L’ultima serata al Dhome Club con Back to 2000
Luca Zini ha confermato che sabato si terrà una data speciale al Dhome Club, definita una vera e propria “extra date” nata dalle richieste del pubblico e dei clienti fidelizzati. Il format scelto è Back to 2000, indicato dallo stesso Zini come il format più forte di Mashup.
La serata vedrà in console Timothy German e Gullo, con partenza a mezzanotte e chiusura prevista alle 4 del mattino. Zini ha spiegato che l’evento è stato richiesto con forza dal pubblico, tanto che il privè risultava già praticamente pieno di tavoli confermati e prenotati ancora prima dell’uscita ufficiale dell’evento.
Il rappresentante di Mashup ha sottolineato anche il peso del meteo nelle valutazioni organizzative. Le temperature, ancora non pienamente estive e leggermente abbassate negli ultimi giorni, rendono possibile una nuova serata in discoteca senza il timore che il pubblico venga scoraggiato dall’ambiente chiuso. Per Zini, questa sarà però davvero l’ultima data stagionale al Dhome Club, con un arrivederci previsto probabilmente a ottobre, nel periodo della Barcolana.
Il Mytilus e il primo segnale dell’estate
Nel corso dell’intervento, Luca Zini ha ricordato anche la recente data al Mytilus , definita molto forte. Si trattava della prima serata Mashup dell’anno nella località di Muggia e, secondo quanto raccontato, l’avvio poteva sembrare difficile proprio a causa delle temperature ancora basse.
Nonostante le incognite, la serata è andata bene e per Mashup rappresenta un primo segnale concreto della stagione estiva ormai avviata. Zini ha spiegato che, anche se il tempo non racconta ancora pienamente l’estate, dal punto di vista degli eventi la macchina organizzativa è già partita.
Il 16 maggio la data zero alle Vele
Il passaggio più importante riguarda il ritorno alle Vele, con la prima data fissata per il 16 maggio. Zini ha annunciato il format tufo fare aperitivo, realizzato in collaborazione con Trieste Cafe, con John DJ e Catta in console. Catta sarà presente sia alla musica sia alla voce.
L’evento segnerà l’inizio degli appuntamenti estivi di Mashup alle Vele, luogo in cui lo scorso anno il gruppo ha organizzato molte serate e aperitivi. Per la nuova stagione sono previste diverse novità: un nuovo impianto audio, nuove grafiche, nuovi DJ accanto a volti già proposti nella scorsa estate e il ritorno delle sirene legate ai drink scontati.
Zini ha spiegato che la sirena tornerà a scandire alcuni momenti dell’aperitivo, durante i quali i drink verranno scontati per i clienti. Una scelta pensata anche per offrire un vantaggio concreto al pubblico in una fase in cui la spesa individuale durante le serate può essere condizionata dal carovita.
Drink scontati e attenzione alla spesa del pubblico
Il tema economico è entrato con forza nella discussione. Luca Zini ha riconosciuto che il carovita e il contesto internazionale possono incidere sulla spesa pro capite durante le serate, più che sull’affluenza. Secondo Zini, infatti, d’estate le persone, e in particolare i giovani, continuano ad avere voglia di uscire e divertirsi.
Diverso il discorso sugli incassi al banco bar, dove la minore capacità di spesa può pesare sui gestori dei locali. Per questo Mashup, ha spiegato Zini, proverà a creare opportunità durante gli eventi, anche attraverso accordi con i locali e formule di scontistica.
Il ritorno della sirena alle Vele va proprio in questa direzione: rendere la serata più accessibile e offrire momenti in cui il pubblico possa consumare a prezzo ridotto. Una strategia che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole sostenere sia il divertimento sia la tenuta economica dell’evento.
Il calendario estivo, secondo quanto anticipato, prevede poi altre sei o sette date durante la stagione, che saranno presentate progressivamente anche nel corso delle prossime dirette. Il filo conduttore resta quello della movida organizzata, degli aperitivi, della musica e della collaborazione con Trieste Cafe.Collaborazione con il Base e Univibes
Tra le novità annunciate c’è anche una collaborazione con il Base. Zini ha spiegato che il 23 maggio Mashup organizzerà una data insieme ai ragazzi di Univibes, definendola una prima volta e quindi una novità importante nel percorso del gruppo.La nuova stagione tra comunicazione e identità Mashup
Zini ha insistito anche sull’aspetto comunicativo. Le nuove grafiche, il ritorno della vela alta cinque metri di Mashup e il rilancio del format estivo indicano una volontà precisa: dare continuità a un’identità riconoscibile.
Non si tratta soltanto di proporre serate, ma di costruire un calendario capace di accompagnare la primavera e l’estate triestina con appuntamenti ricorrenti. Il format alle Vele, nelle parole di Zini, rappresenta una vera ripartenza stagionale, con una “data zero” destinata ad aprire il percorso estivo.
Un settore che punta ancora sul pubblico giovane
Nel corso della diretta è emerso anche il rapporto tra eventi, giovani e nuove abitudini di consumo. Zini ha riconosciuto che le nuove generazioni consumano meno rispetto al passato e che oggi capita di vedere tavoli pieni di dieci persone in cui soltanto tre bevono realmente.
Per l’organizzatore di Mashup, però, questo non significa che il pubblico non voglia uscire. La voglia di svago resta forte, soprattutto d’estate. Cambia piuttosto il modo di vivere la serata, con una maggiore attenzione alla spesa e una diversa relazione con il consumo nei locali.
Una primavera che guarda già alla Barcolana
Con l’ultima data al Dhome Club e la ripartenza alle Vele, Mashup chiude idealmente la stagione indoor e apre quella estiva. Il Dhome tornerà probabilmente a ottobre, nel periodo della Barcolana, mentre la primavera triestina si prepara a vivere una nuova fase di eventi, aperitivi e musica.
La linea indicata da Luca Zini è chiara: consolidare i format più forti, sperimentare nuove collaborazioni e mantenere alta l’attenzione sul pubblico, sui locali e sulla sostenibilità economica delle serate.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA