Gorizia, volano le vendite di carburante: +26% in città grazie agli sconti regionali

Gorizia, volano le vendite di carburante: +26% in città grazie agli sconti regionali

"Nel 2024 la Fascia 0 ha confermato la sua efficacia: a Gorizia città le vendite di carburante sono passate da 5.123.184 a 6.480.208 litri, con un balzo del +26,49%; a livello provinciale siamo saliti da 40.300.665 a 46.533.881 litri, +15,47%. È la prova che, quando riequilibriamo i prezzi con misure mirate, il mercato si ricompone, i pendolari del pieno tornano a rifornirsi in Friuli Venezia Giulia e le risorse restano sul nostro territorio". Lo dichiara, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), commentando i dati relativi alle vendite di carburante a Gorizia nel 2024, in raffronto con l'anno 2023, ricordando inoltre che "la Fascia 0 è nata dall'impulso del Gruppo gestori della Venezia Giulia, grazie alla volontà e all'impegno del presidente Fedriga e dell'assessore regionale Scoccimarro".

"Il recupero più marcato in città - prosegue Bernardis - dimostra quanto la concorrenza slovena incidesse proprio qui. Abbiamo invertito la rotta: più vendita di carburanti significa più entrate di accisa, più lavoro per i distributori e l'indotto locale, meno traffico verso oltreconfine e, di conseguenza, meno emissioni".

Bernardis sottolinea che il riequilibrio dei prezzi "applica la regola madre del mercato: quando i margini si avvicinano, la distorsione sparisce. Per rendere il modello ancora più efficace andrebbe consentita la vendita di tabacchi presso i distributori di fascia con un patentino smart. In tal modo ricreeremmo le stesse condizioni presenti oltreconfine, recuperando accise non solo sui carburanti ma anche sui tabacchi, creando nuova occupazione e dando ulteriore sprint alla Fascia 0".

"A fine 2024 la Regione ha destinato quasi 60 milioni di euro per mantenere prezzi competitivi e sostenere i contributi all'acquisto di carburante: un impegno che consolida il mercato e attira i consumatori. Ora - conclude Bernardis - dobbiamo proseguire su questa strada, promuovendo il taglio delle accise nazionali nelle zone di confine e aggiornare strumenti utili, come la vendita di tabacchi, per rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più competitivo".