«Il tema vero è far partecipare le persone»: Patuanelli e la crisi di fiducia che svuota le urne (VIDEO)
Stefano Patuanelli – Senatore M5S in diretta dalla pista di pattinaggio di piazza Ponterosso, intervista condotta dal direttore di Trieste Cafe.
Dalla pista di pattinaggio di piazza Ponterosso, Stefano Patuanelli affronta uno dei temi più ricorrenti del dibattito pubblico nazionale: la crisi della politica e la crescente sfiducia verso le istituzioni. La sua posizione è netta e controcorrente rispetto a una certa narrazione diffusa.
Il senatore esclude che in Italia esista un problema di tenuta democratica. Il Paese, sottolinea, è fortemente democratico e dotato di anticorpi solidi. Non condivide la visione, diffusa soprattutto in una parte del centrosinistra, che descrive il governo Meloni come un pericolo per la democrazia. A suo giudizio, parlare di regime non corrisponde alla realtà.
Il vero nodo è la partecipazione
Il problema reale, secondo Patuanelli, è un altro: la partecipazione dei cittadini alla vita democratica. Su questo punto, il senatore non risparmia un’autocritica al Movimento 5 Stelle. Il M5S, ricorda, è stato una grande speranza per il Paese, capace di raccogliere un consenso enorme, ma non sempre è riuscito a trasformare quel peso politico in risultati concreti e percepiti dai cittadini.
La disaffezione emerge con forza dai numeri dell’affluenza elettorale. Alle elezioni regionali vota ormai meno del 50% degli aventi diritto, un dato che segnala una perdita profonda di fiducia nella classe dirigente. È un segnale che non può essere ignorato e che impone una riflessione seria alla politica nel suo complesso.
Un problema difficile da invertire
Patuanelli riconosce che riportare le persone alle urne non è semplice, ma insiste su un punto: fingere che tutto vada bene sarebbe un errore grave. La crisi di partecipazione è il sintomo di un rapporto spezzato tra cittadini e istituzioni, e spetta proprio alla politica assumersi la responsabilità di ricostruirlo.
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