Autonomia differenziata. Bernardis (Fp), "territori protagonisti, il Fvg resta speciale"
"Il via libera del Consiglio dei Ministri agli schemi di intesa preliminare con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto è un passaggio storico: i territori chiedono strumenti per decidere meglio, spendere con più attenzione e dare risposte più rapide ai cittadini". Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia Diego Bernardis (Fedriga presidente), commentando l'approvazione in Consiglio dei Ministri degli schemi di intesa preliminare sul percorso dell'autonomia differenziata. "Per cultura politica sono convinto che autonomia e responsabilità debbano camminare insieme: più decisioni vicino ai cittadini significa anche più trasparenza e risultati misurabili. Da Regione Autonoma sappiamo bene che l'autogoverno non è uno slogan: è un dovere quotidiano. Per questo - rimarca Bernardis - guardo con favore al cammino che altre Regioni stanno intraprendendo: se fatto con serietà e trasparenza, può rendere più efficiente l'intero sistema Paese". "Questo percorso non incide sulla specialità del Friuli Venezia Giulia. La nostra autonomia è sancita dallo Statuto speciale, che ha rango costituzionale. Semmai - prosegue l'esponente di Fp - è un motivo in più per continuare a dimostrare concretamente che l'autonomia si misura sulla qualità dei servizi, sulla capacità di programmare e sul rispetto delle risorse dei cittadini". "Un ringraziamento sentito - conclude Bernardis - va rivolto al ministro Roberto Calderoli per la tenacia e il lavoro portato avanti, e al presidente Massimiliano Fedriga, anche nel suo ruolo di guida della Conferenza delle Regioni, per aver indicato con chiarezza la direzione: autonomia significa responsabilità e buon governo".