Aquileia Unesco: Fedriga, «Dai 15 milioni per porto e terme al nuovo campus, il futuro è qui»
"Aquileia rappresenta un patrimonio dal valore inestimabile per il Friuli Venezia Giulia e per l'intero Paese. L'Amministrazione regionale continuerà a sostenere l'azione encomiabile della Fondazione e i progetti di sviluppo di quest'area archeologica unica al mondo, sia attraverso il contributo annuale garantito da tempo che attraverso iniziative specifiche".
Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga che oggi ad Aquileia ha incontrato il presidente il presidente Roberto Corciulo e i vertici della Fondazione pubblico privata che gestisce il sito Unesco e valorizza le aree archeologiche di proprietà statale, conferite dal Ministero sulla base del Codice dei beni culturali e del paesaggio e dell'accordo Stato-Regione del 2008 e rinnovato quest'anno fino al 2051.
Nel 2015 il sito Unesco di Aquileia ha registrato 266.314 biglietti venduti e 459.835 presenze nelle aree proprie archeologiche.
Nel corso della mattinata sono stati presentati i risultati del Piano di gestione 2023-2028 della Fondazione, che prevede ben 46 progetti dei quali, a novembre scorso, risultano completati per il 32% e in fase di realizzazione per il 48%.
"È fondamentale premiare chi opera bene come sta facendo la Fondazione - ha sottolineato Fedriga -. Allo stesso tempo è necessario comunicare tempestivamente gli obiettivi raggiunti e le scoperte fatte in questo sito spesso di portata eccezionale".
"La Regione è al fianco del Comune per migliorare le infrastrutture fondamentali per lo sviluppo turistico ed economico di Aquileia - ha ricordato il governatore -. Dobbiamo però coinvolgere anche quegli imprenditori privati in grado di cogliere l'opportunità di investire su questo straordinario patrimonio culturale e archeologico nella convinzione di poter avere significativi ritorni".
"Come Amministrazione regionale - ha aggiunto - da tempo stiamo promuovendo attivamente la collaborazione con diversi partner finanziari e società di gestione del risparmio (Sgr) per lo sviluppo infrastrutturale, immobiliare e turistico del nostro territorio".
Le attività di ricerca archeologica portate avanti dagli atenei di Verona, Trieste, Venezia, Padova e Udine stanno interessando la Casa delle bestie ferite, il teatro romano, il Fondo Pasqualis con i Mercati romani, la Casa dei putti danzanti, le Grandi terme e la sponda orientale del porto fluviale.
Tra gli aspetti messi in rilievo è emerso che durante gli scavi del Foro, è stato anche ritrovato un tesoretto di gioielli d'oro e d'argento, seppellito in una buca tra il V e il VI secolo per nasconderlo in una situazione di pericolo. Tra le opere pubbliche, recentemente è stato completato il restauro conservativo di Palazzo Brunner con il trasferimento degli uffici amministrativi della Fondazione. In fase di ultimazione invece il restauro delle colonne, del lastricato e delle gradinate dello scavo archeologico delle botteghe del valore di 2,5 milioni di euro, il nuovo campus e la foresteria per 1,4 milioni di euro, la copertura del mosaico del tappeto fiorito, la sistemazione dell'area esterna di Palazzo Brunner, la struttura di copertura per le scolaresche del Fondo Barberi e il restauro del compendio ex fabbrica Candia e dei magazzini. Infine, di particolare importanza il restauro del porto, del foro e dell'area delle grandi terme del valore complessivo di 15 milioni di euro.
ARC/RT/al