Ticket al Carnevale di Muggia, Fsp con Polidori: “Ok per scoraggiare maranza e tutelare sicurezza”
L’ipotesi di introdurre un ticket da 10 euro per accedere alle manifestazioni carnevalesche di Muggia raccoglie un sostegno deciso da parte del sindacato Fsp. In un intervento firmato dal segretario generale provinciale Alessio Edoardo, la proposta viene definita una “buona arma” per contenere l’afflusso di persone poco rispettose e riportare l’evento in un clima di festa e serenità.
La posizione è netta: si tratta di una scelta che, nella visione dell’organizzazione sindacale, può incidere concretamente sulla sicurezza e sul lavoro delle forze dell’ordine, da tempo chiamate a gestire situazioni complesse durante il periodo carnevalesco.
“Problemi di ordine pubblico e microcriminalità”: il contesto degli ultimi anni
Nel testo, l’Fsp spiega di aver accolto con soddisfazione l’iniziativa del sindaco Polidori, ritenuta mirata a contrastare un fenomeno che, secondo quanto riportato, si ripresenterebbe da anni. La preoccupazione riguarda episodi di ordine pubblico e forme di microcriminalità che avrebbero progressivamente compromesso il normale svolgimento delle manifestazioni.
Per il sindacato, l’obiettivo è chiaro: evitare che il Carnevale venga trasformato in un terreno di tensioni, disagi e interventi continui, allontanando famiglie e cittadini che vorrebbero semplicemente vivere una giornata di festa.
Il ticket da 10 euro come “deterrente”: una misura per rendere l’evento vivibile
Il punto centrale dell’intervento riguarda proprio il valore del ticket: 10 euro, cifra definita “irrisoria” per chi desidera partecipare “in sicurezza” e con spirito di allegria. L’Fsp sottolinea che il pagamento potrebbe diventare un elemento dissuasivo nei confronti di quei gruppi che, negli anni, avrebbero alimentato episodi di degrado e disordine, citando anche il fenomeno dei “maranza & co”.
Pur riconoscendo che non si tratterebbe della soluzione definitiva al problema della delinquenza minorile, il sindacato insiste sul fatto che la misura potrebbe avere un impatto positivo immediato, aiutando a prevenire e limitare comportamenti pericolosi o provocatori.
Controlli e sicurezza: “serve unire il ticket alle verifiche sul campo”
Secondo l’Fsp, il ticket non sarebbe uno strumento isolato, ma andrebbe inserito dentro una strategia più ampia. Nel testo si evidenzia infatti che la misura sarebbe efficace soprattutto se affiancata ai controlli già in atto da parte delle autorità.
L’idea, in sostanza, è che il contributo economico possa funzionare come primo filtro, rafforzando l’azione delle forze dell’ordine e contribuendo a rendere più gestibile l’afflusso di persone durante i momenti di maggiore affollamento.
L’appello finale: “sostegno reale alle forze dell’ordine nei grandi eventi”
Nel passaggio conclusivo, il segretario provinciale dell’Fsp auspica che l’intento del sindaco venga approvato e soprattutto tradotto in misure concrete. L’obiettivo dichiarato è quello di “aiutare le forze dell’ordine” in un compito considerato difficile e delicato: garantire controllo e sicurezza durante eventi pubblici con un’enorme presenza di persone.
Un messaggio che, in sostanza, traccia una linea: per il sindacato l’ordine pubblico non può essere lasciato all’improvvisazione, e ogni strumento utile a prevenire disordini deve essere valutato e, se ritenuto efficace, applicato sul campo.