Terre rare, Azione: "Trieste può diventare una porta d'Europa, ma decidere tocca a noi”

Terre rare, Azione: "Trieste può diventare una porta d'Europa, ma decidere tocca a noi”

Di seguito il comunicato stampa di Azione FVG:

"Il porto di Trieste è nella cabina di regia del nuovo hub europeo delle terre rare. Il presidente dell'Autorità portuale lo ha confermato ieri, il ministro Urso e il commissario europeo Séjourné lo stanno costruendo nel triangolo Marghera-Verona-Trieste. Questa è una notizia che riguarda il futuro industriale del Friuli Venezia Giulia per i prossimi vent'anni."

"Trieste ha le caratteristiche giuste: fondali profondi, collegamenti ferroviari verso l'Europa centro-orientale, una storia di logistica di sistema. L'Unione Europea sta cercando di rendersi meno dipendente dalle forniture cinesi di materiali critici. Semiconduttori, auto elettriche, difesa, energia: sono filiere che si giocano anche qui. Vuol dire lavoro qualificato, ricerca, possibilità per i nostri giovani di costruirsi un futuro a casa e non altrove."

"Perché tutto questo diventi realtà servono decisioni, non solo dichiarazioni. Il Consiglio regionale dovrebbe discutere un piano operativo entro l'estate, con tempi e passaggi chiari: dove andranno i depositi, come si raccordano le infrastrutture ferroviarie e stradali, quali corsi di formazione partono per i tecnici che serviranno, quali imprese regionali possono inserirsi nella catena del valore. Azione propone alla Giunta e al Consiglio di istituire un tavolo di lavoro permanente con Autorità portuale, Regione, Università e imprese: per una volta, arrivare prima e non dopo."

Paolo Coppola
Segretario regionale Azione FVG
Arturo Governa
vice segretario regionale Azione FVG