Sap: “Buon lavoro al nuovo Governo, Trieste ha bisogno di attenzione per il bene dell’Italia”

Sap: “Buon lavoro al nuovo Governo, Trieste ha bisogno di attenzione per il bene dell’Italia”
Pubblichiamo da Lorenzo Tamaro - Segretario Provinciale SAP
 
"Buon lavoro a Giorgia Meloni per il suo Governo e un particolare augurio al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. A Trieste, ma anche nel resto d’Italia c’è bisogno di una particolare attenzione per la questione sicurezza e le Forze dell’Ordine che avranno un ruolo fondamentale nei prossimi tempi. La “Rotta Balcanica” a Trieste è una realtà che a pari della “Sicurezza” dell’Italia ha raggiunto livelli che non possono più essere "dimenticati" come è stato fatto fin d’ora. L’immigrazione sconsiderata ed incontrollata come quella dei porti del sud d’Italia e di terra del Nordest non possono più essere affrontati in questa maniera. Nemmeno la Giustizia può continuare su questo passo, i fatti di cronaca degli ultimi tempi sono chiari ed inequivocabili. L’accoglienza spesso si tramuta in una inclusione ipocrita: il migrante entra sul territorio nazionale in maniera illecita e  clandestina, spesso arricchendo le organizzazioni criminali. Lo straniero in molti casi non trova un lavoro e un futuro inserimento dignitoso nella società, perché è chiaro che l’Italia non è nelle condizioni di poter aiutare tutti e dare un futuro a tutti coloro che qui cercano l’Eldorado. Per molti di questi ci sarà la concreta possibilità di essere abbandonati dalla società e vivere grazie ai proventi di attività illecite o peggio potranno essere assoldati dalla criminalità organizzata. La “Rotta balcanica” è fiorente più che mai, lo dicono i numeri e per contrastarla servono politiche sull’immigrazione rigorose e certezza della pena per tutti (italiani e stranieri) in particolare per chi, tutelato dall’incertezza della loro identità, si sente libero di fare in Italia ciò che vuole perché intanto non paga mai. Dare la possibilità a chi si presenta in regola, respingere chi non ne ha titolo, espellere con reali espatri chi si macchia di reati e condotte sbagliate, tutto questo è possibile rivedendo leggi, trattati e perfezionando le procedure con gli altri paesi europei ed extraeuropei.  Una giustizia questa che è invocata anche da milioni di cittadini stranieri che con non pochi sacrifici si sono ben integrati in maniera legale nella società italiana. Serve ridare autorevolezza, strumenti normativi, uomini, mezzi e strutture alle Forze dell’Ordine, oggi con un apparato sottodimensionato per le sfide di questi tempi a causa di anni di politiche sbagliate. L’immigrazione incontrollata e il buonismo nei confronti di chi delinque a discapito della brava gente, non può generare nulla di buono, soprattutto in un momento di così grave crisi economica: pura benzina sul fuoco di possibili tensioni sociali. Trieste è la più grande Porta d’ingresso terrestre dimenticata d’Italia per ciò che riguarda l’immigrazione clandestina. Non c’è più tempo per girarsi dall’altra parte. Il Governo deve affrontare molte sfide epocali, tra queste c’è Trieste.” Buon lavoro".