Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)

Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)

Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti molto duro, che ha toccato alcuni dei temi più discussi delle ultime settimane in città: Piazza Libertà, immigrazione, degrado urbano, turismo e qualità della vita.

Da una parte Radames Razza, recentemente entrato nella segreteria provinciale della Lega come segretario organizzativo, dall’altra Tommaso Vaccarezza, consigliere circoscrizionale della quarta circoscrizione per Adesso Trieste.

Razza: “Piazza Libertà è diventata simbolo di degrado”

Il primo grande tema affrontato è stato quello legato alla decisione di recintare Piazza Libertà durante le ore serali, progetto che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito politico cittadino.

Secondo Radames Razza la situazione della piazza sarebbe ormai arrivata a un livello non più sostenibile.

“Un turista che arriva a Trieste ed esce dalla stazione vede una situazione degradante”, ha dichiarato l’esponente della Lega durante il confronto.

Razza ha definito la recinzione “un primo passo” per restituire ordine e sicurezza all’area.

“Piazza Libertà è diventata il luogo di accoltellamenti, spaccio e degrado. Qualcosa bisogna fare”, ha ribadito nel corso del dibattito.

L’esponente della Lega ha inoltre sostenuto la necessità di aumentare i trasferimenti dei richiedenti asilo verso altre zone d’Italia.

“Dobbiamo tutelare prima di tutto la sicurezza dei cittadini triestini”, ha dichiarato Razza, parlando apertamente anche di immigrazione clandestina e controllo del territorio.

Vaccarezza: “La destra governa da anni ma non ha risolto nulla”

Durissima la replica di Tommaso Vaccarezza, che ha accusato il centrodestra di aver lasciato degenerare la situazione negli anni.

“Questa situazione di degrado è figlia di anni di inattività da parte della destra”, ha attaccato il consigliere di Adesso Trieste.

Secondo Vaccarezza, il problema non si risolverebbe con le recinzioni ma attraverso interventi sociali e sanitari.

“Le soluzioni le abbiamo proposte da anni: servono presidi sociali, mediazione culturale e un centro di bassa soglia”, ha dichiarato durante il confronto.

Vaccarezza ha poi criticato duramente l’idea di chiudere Piazza Libertà nelle ore notturne.

“Gli episodi criminosi sono avvenuti di giorno, non di notte. Chiudiamo allora la piazza anche durante il giorno?”, ha ironizzato.

Lo scontro sulle associazioni e l’accoglienza

Tra i momenti più accesi del confronto c’è stato quello relativo alle associazioni che operano nell’assistenza ai migranti.

Vaccarezza ha accusato la destra di voler colpire anche le realtà del volontariato.

“Ci sono cittadini e associazioni che spendono tempo e risorse per aiutare gli ultimi, colmando il vuoto delle istituzioni”, ha dichiarato.

Immediata la controreplica di Razza, che ha parlato apertamente di “business dell’immigrazione”.

“Non raccontiamo favole: dietro l’immigrazione esiste un grosso business”, ha affermato l’esponente della Lega.

Lo scontro si è poi allargato anche all’Europa e alla magistratura, con Razza che ha accusato parte delle istituzioni di ostacolare le politiche di controllo dell’immigrazione.

Vaccarezza: “Servono servizi, non propaganda”

Nel corso del confronto Tommaso Vaccarezza ha insistito più volte sul fatto che il degrado deriverebbe soprattutto dalla mancanza di servizi e strutture adeguate.

“Se togliamo bagni pubblici e presidi sociali, è ovvio che il problema peggiora”, ha dichiarato.

Secondo il consigliere di Adesso Trieste, la strategia del centrodestra sarebbe stata quella di lasciare crescere il problema per poi utilizzarlo sul piano politico.

“Hanno lasciato esplodere la situazione per anni”, ha accusato Vaccarezza durante il dibattito.

Qualità della vita, turismo e futuro di Trieste

La seconda parte del confronto si è spostata sul tema della qualità della vita dopo la recente classifica del Sole 24 Ore che vede Trieste ai vertici nazionali in diverse categorie.

Vaccarezza ha riconosciuto l’importanza dei servizi presenti in città, ma ha sottolineato come molti risultati derivino anche dalla conformazione geografica del territorio e dalle politiche costruite negli anni precedenti.

“La presenza del mare e del Carso non è certo merito della politica”, ha osservato ironicamente.

Il consigliere di Adesso Trieste ha poi lanciato un appello per politiche maggiormente rivolte ai giovani e alle famiglie.

“Bisogna creare lavoro qualificato e non solo occupazione precaria legata al turismo”, ha dichiarato.

Razza: “Il turismo è una grande opportunità per Trieste”

Diversa la posizione di Radames Razza, che ha invece difeso il lavoro svolto dall’amministrazione comunale sul fronte turistico.

“Trieste non era abituata a un flusso così importante di turisti”, ha spiegato durante il confronto.

Secondo l’esponente della Lega il turismo rappresenta oggi una grande opportunità economica per la città.

“Le attività commerciali del centro beneficiano di questo sviluppo”, ha dichiarato Razza.

L’esponente leghista ha però ammesso anche la necessità di gestire meglio alcuni aspetti legati alla sostenibilità urbana, a partire dal tema dei parcheggi e dei trasporti.

“Bisogna trovare soluzioni per rendere il turismo sostenibile anche per i residenti”, ha spiegato.

L’unico momento di accordo tra Lega e Adesso Trieste

Nonostante i numerosi scontri, nella parte finale del confronto è emerso anche un raro momento di convergenza tra i due ospiti proprio sul tema turismo.

Vaccarezza ha parlato della necessità di creare un osservatorio sul turismo e di valorizzare maggiormente anche le periferie cittadine attraverso gli introiti derivanti dalla tassa di soggiorno.

Razza ha riconosciuto che il turismo rappresenta un tema trasversale che dovrebbe essere affrontato in modo condiviso.

“Su questo bisogna lavorare insieme per il bene di Trieste”, ha dichiarato l’esponente della Lega.

DI SEGUITO IL VIDEO

RIPRODUZIONE RISERVATA

Guarda il video

IL VIDEO