“La politica che guarda dove conta”: la Prima Commissione visita il Centro per le Famiglie
Una scelta semplice, ma tutt’altro che scontata. Ieri, 26 febbraio 2026, la Prima Commissione del Comune di Trieste ha lasciato le sale istituzionali per recarsi in via Rossetti, al Centro per le Famiglie. Un sopralluogo voluto e convocato dal presidente della Commissione, il consigliere comunale di Idea Giuliana Mirko Martini.
“Prima di discutere, siamo stati a vedere”, ha sottolineato Martini, rimarcando l’importanza di conoscere direttamente i luoghi e le realtà di cui si parla in sede politica.
Un welfare che si vede, non solo si racconta
Il Centro per le Famiglie non è un progetto teorico né un’iniziativa sulla carta. È una struttura operativa, inserita nel tessuto cittadino, dove si sviluppano quotidianamente politiche sociali concrete: prevenzione, sostegno alla genitorialità, accompagnamento per minori e adolescenti.
Durante la visita, la Commissione ha potuto approfondire numeri, modelli organizzativi e servizi attivi. Un sistema descritto come integrato e territoriale, orientato alle persone più che alle procedure, capace di tradurre le risorse pubbliche in interventi tangibili per la comunità.
Un segnale politico preciso
In un contesto in cui il dibattito pubblico spesso resta confinato alle dichiarazioni, l’iniziativa assume anche un valore simbolico. “Prima di decidere, è meglio conoscere. E prima di giudicare, vedere”, è il messaggio che emerge dall’iniziativa.
La visita al Centro per le Famiglie diventa così un esempio di politica che sceglie di confrontarsi direttamente con i servizi e con le realtà operative del territorio, mettendo al centro famiglie, minori e comunità.