“Interventi territoriali chirurgici”, ordinanza fvg: le novità
Era stata annunciata in via ufficiale solamente venerdì l’introduzione di restrizioni per quei comuni del Friuli Venezia Giulia che presentavano una situazione particolarmente preoccupante, misure mirate, che avrebbero reso alcuni paesi piccole zone rosse. La giunta, molto preoccupata dall’aumento dei contagi in regione degli ultimi giorni, preferisce essere certa che eventuali misure regionali non vengano sorpassate dal governo nazionale, come accaduto la scorsa settimana. La nuova ordinanza, che entrerà in vigore allo scoccare della mezzanotte, il cui contenuto è stato illustrato oggi, lunedì 23 novembre, prevede innanzitutto una campagna di tamponi in quei paesi e borghi ritenuti ad alto rischio nei giorni passati: Claut, Castelnuovo, Dolegna, Paularo, Socchieve e Sutrio. La misura è stata spiegata alla presenza dei vicegovernatore Riccardo Riccardi, ed i sindaci, che appoggiano la misura dello screening di massa. Gli interventi hanno due profili: uno di carattere generale con “interventi chirurgici”, spiega Fedriga, e gli altri di carattere regionale intervenendo con il divieto di consumo in luogo pubblico di bevande e alimenti, la forte raccomandazione di utilizzo del trasporto pubblico solo in caso di necessità, la forte raccomandazione di non recarsi in abitazioni diverse dal proprio domicilio, le attività dei centri sportivi all’aperto sono sospese. Vi sarà poi un ulteriore potenziamento dello smart working. La campagna di tamponi sarà gestita dalla direzione salute e disabilità, con la protezione civile e l’azienda sanitaria che individuerà le zone ed effettuerà lo screening. La misura è stata decisa dal governatore perché “riteniamo sia utile nelle aree con maggiore incidenza individuare i positivi. Pensiamo che così rapidamente potremo tutelare la popolazione”.
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