Insulto a Elly Schlein, il Pd Fvg attacca Dipiazza: “gesto sessista che incarna la cultura di destra”
Nuova polemica politica a Trieste dopo la pubblicazione, sui social del sindaco Roberto Dipiazza, di una vignetta che raffigura la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein in veste di Befana. Un’immagine che ha provocato la dura reazione del Partito Democratico Friuli Venezia Giulia.
La condanna del Pd Fvg: “non è satira”
A intervenire è la segretaria regionale del Pd Fvg, Caterina Conti, che respinge ogni tentativo di ridimensionare l’episodio. “Non è satira né spirito goliardico, solo mancanza di rispetto”, afferma, definendo il gesto sessista, volgare e indegno di chi ricopre un incarico pubblico.
L’accusa di body shaming
Nel mirino del Pd finisce l’uso del body shaming come strumento di attacco politico. Secondo Conti, chi dovrebbe rappresentare tutti i cittadini sceglie invece di utilizzare le feste di Natale per insultare un’avversaria politica, con modalità che “non fanno ridere nessuno” e che rivelano grettezza.
Oltre il singolo episodio
Per il Pd Fvg non si tratta di un semplice scivolone personale. L’episodio viene letto come espressione di una cultura politica più ampia. “Purtroppo non è l’ennesimo scivolone di un Dipiazza alla fine della sua parabola politica”, sottolinea Conti, “ma è la cultura prevalente della destra che ci governa a tutti i livelli”.
La richiesta di prese di distanza
La segretaria regionale conclude annunciando attenzione verso le reazioni della maggioranza che sostiene il sindaco. “Vedremo chi si dissocia”, afferma, lasciando intendere che la vicenda non si esaurirà con una semplice polemica social.
Un nuovo caso politico per Trieste
L’episodio riporta al centro il tema del linguaggio nella comunicazione istituzionale e del rispetto del ruolo pubblico, alimentando un dibattito che va oltre i confini cittadini e che coinvolge il clima politico nazionale.