Ferriera, FareAmbiente: «Si conclude una lunga battaglia proprio ora che tutti siamo impegnati a combatterne un’altra»

Ferriera, FareAmbiente: «Si conclude una lunga battaglia proprio ora che tutti siamo impegnati a combatterne un’altra»

Si conclude una lunga battaglia proprio ora che tutti siamo impegnati a combatterne un’altra, certo diversa e più ampia, pure questa per la salute pubblica e per un futuro migliore con una non facile ripresa anche economica, di sicuro vista la situazione non è un momento di festa per nessuno, comunque che sia questo un segnale di cambiamento per quando finirà la buriana, verso uno sviluppo più umano e sostenibile - così commenta Giorgio Cecco di Progetto Fvg, triestino conosciuto per la sua attività ecologista come coordinatore di FareAmbiente, sulla chiusura dell'area a caldo della Ferriera di Servola. La mia attività di volontario e responsabile locale di un movimento ecologista mi ha portato convintamente a dare priorità alla salute, la qualità della vita e la tutela ambientale, ma vista l'esperienza trentennale da imprenditore, dopo aver lavorato tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta all'interno dello stabilimento e con famigliari per molti anni dipendenti dello stesso, il pensiero non può che andare ora anche ai lavoratori e al futuro del comparto industriale triestino - sottolinea Cecco. La partita per il futuro economico e sociale oggi si sposta verso questa e tutte le altre nostre aziende piccole e grandi, è fondamentale quindi un forte impegno affinchè le stesse possano riprendere prima possibile l'operatività o nel caso rinnovarsi andando incontro alle nuove opportunità, necessità del mercato e della sostenibilità territoriale, per questo, oltre all'evidente impegno messo in atto dall'amministrazione regionale, sono necessari tempestivi interventi, più coraggiosi nelle risorse e semplificati nelle procedure, di quelli finora previsti da parte del Governo centrale a tutela del lavoro e delle imprese, nel caso specifico della Ferriera si prenda in mano l'accordo di programma e si chiuda rapidamente la questione per dare serenità ai lavoratori e alle loro famiglie in un difficile momento come questo.