Cisint all'attacco: "A Grado un sistema mafioso per alimentare la clandestinità e l'islam radicale"
Così l'europarlamentare Anna Cisint:
“Grado, scoperto e denunciato con un esposto al Commissariato di PS dall’europarlamentare Cisint un racket condotto da un gruppo di bengalesi, finalizzato a far entrare, con contratti di lavoro fasulli, loro connazionali per poi disperdersi sul territorio nazionale da clandestini.
Il meccanismo è il seguente: il gruppo di bengalesi già presenti nel nostro Paese si attiva per corrompere con denaro imprenditori locali compiacenti, al fine di ottenere la promessa di un contratto di lavoro. Con questa, per lo straniero è possibile entrare in Italia attraverso i canali ‘finti legali’, solo che, una volta raggiunto il nostro Paese, questo sparisce, pagando l’intermediario e quest’ultimo l’imprenditore corrotto. Nessun lavoro dunque, solo una truffa che costituisce, probabilmente, il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Un sistema criminale, mafioso, che ho voluto denunciare perché non riguarda solo Grado ma tutto il Paese. È un altro modo per portare nel nostro Paese illegalità, insicurezza e far arrivare l’islam radicale a casa nostra.”