Approvata delibera sull’insediamento in sede unica dei nuovi uffici regionali in Porto Vecchio, opposizione contraria

Approvata delibera sull’insediamento in sede unica dei nuovi uffici regionali in Porto Vecchio, opposizione contraria
"Il Consiglio comunale di Trieste ha approvato, con voto contrario dell'opposizione, la delibera relativa all'accordo di programma che include l'insediamento in unica sede dei nuovi uffici regionali.
Credo sia un momento essenziale per la nostra comunità. Un momento talmente importante che, un anno fa, l'architetto Andreas Kipar ha detto con chiarezza ciò che dobbiamo fare. Dobbiamo evitare errori. Evitare azioni che, in qualche modo, ne pregiudichino altre. Nel corso della campagna elettorale, il candidato sindaco di centro-sinistra aveva tracciato una via per il riuso del Porto Vecchio, che si concentrava attorno ad una elaborazione strategica, per utilizzare un comparto immobiliare immenso, di gran lunga eccedente le attuali potenzialità economiche di una città che sta gradualmente riducendo la propria popolazione. Ci si chiedeva se fosse opportuno compiere un percorso che consentisse di abbracciare una prospettiva socio economica meditata, che eleggesse quel luogo a qualcosa di nuovo.
 
Un processo ideativo che ho l'impressione non ci sia. Kipar ci ha detto di prestare attenzione, banalizzando: bisogna stare attenti a dove mettere le prese della corrente mentre si rifà la propria casa, perché in quella zona si potrebbe disporre non un letto singolo ma uno matrimoniale. So che si banalizza, ma è importante comprendere il concetto: nel momento in cui si trasferiranno degli uffici nel centro nevralgico del Porto Vecchio, avremo fatto una scelta.
Questa scelta pregiudicherà altre opportunità? Bisogna porsi questi interrogativi. Perché tra dieci, venti, trent'anni, quelle prese saranno state messe in quella parte della casa. Quando i nostri figli penseranno alle opportunità che non abbiamo realizzato, si ricorderanno di noi. Io comprendo che ci sono delle concrete ragioni per le quali si è votato a favore, ma io non riesco in coscienza a non pensare anche alle ragioni che ci hanno portato a votare contro; proprio per il mandato che ho ricevuto dagli elettori."
A riferirlo il consigliere comunale di Punto franco Alberto Pasino.