Adesso Trieste: depositata mozione urgente contro Porti d'Italia SpA
"Ieri, nel 307° anniversario della proclamazione del Porto Franco, abbiamo depositato una mozione per far sì che anche il Comune di Trieste prenda posizione contro la riforma Salvini-Rixi, con la quale il Governo intende creare Porti d'Italia SpA e centralizzare a Roma la direzione strategica degli scali italiani. Un'ipotesi che, sottraendo competenze, risorse e personale alle Autorità, ne riduce drasticamente l'autonomia funzionale, aspetto ancora più preoccupante alla luce del particolare regime del Porto Franco Internazionale di Trieste che ancora attende siano assunte tutte le decisioni necessaria per una sua piena operatività.
L'eccessiva concentrazione di poteri e risorse a livello centrale prevista dalla riforma preoccupa innanzitutto gli operatori portuali, a causa del rischio di riduzione di operatività, appesantimento delle procedure e sovrapposizioni tra i diversi livelli decisionali. In un periodo così burrascoso dal punto di vista internazionale, la garanzia di un'Autorità forte, operativa e dotata di visione strategica è un aspetto essenziale per il rilancio economico della città. Ci auguriamo perciò che Sindaco e Giunta comprendano che questa riforma farebbe male al Porto di Trieste e intervengano con decisione presso il Governo per bloccarla."
Riccardo Laterza, Kevin Nicolini, Giorgia Kakovic (AT)
Alberto Pasino (LR-PF)
Alessandra Richetti (M5S)
Štefan Čok, Laura Famulari, Luca Salvati, Rosanna Pucci (PD)