Idea Giuliana alla Risiera per la Liberazione: Cecco: “Giornata che deve unire, ma restano divisioni”

 Idea Giuliana alla Risiera per la Liberazione: Cecco: “Giornata che deve unire, ma restano divisioni”

Anche Idea Giuliana ha preso parte alla cerimonia del 25 aprile alla Risiera di San Sabba. Presenti Giorgio Cecco del coordinamento, insieme alla consigliera circoscrizionale Emmanuela Quinz e a Matteo Ciuoffo del gruppo giovani della civica.

Una partecipazione che, come sottolineato dagli esponenti, rappresenta un segnale di rispetto per una ricorrenza significativa, pur nella consapevolezza della complessità storica che caratterizza il territorio triestino.

“Memoria complessa, ma era giusto esserci”

“Fermo restando che da noi la storia della liberazione è molto complessa e diverse sono le date che hanno interessato Trieste, era giusto essere qui oggi”, ha dichiarato Giorgio Cecco.

Un passaggio che richiama le specificità locali e il diverso percorso storico della città rispetto ad altre realtà nazionali.

Il tema delle divisioni

Nel suo intervento, Cecco ha evidenziato come la giornata non sia riuscita a rappresentare un momento di piena condivisione: “Purtroppo è stata un’altra occasione persa verso una memoria condivisa che guarda a un futuro di pace e speranza, visti i tanti segnali divisivi che ci sono stati a livello locale e nazionale”.

Un giudizio che riflette un clima percepito come ancora segnato da contrapposizioni.

L’appello all’unità

“Pur tenendo conto della diversa e articolata storia delle nostre terre, era importante dare un segnale unitario, ma anche quest’anno purtroppo così non è stato”, ha aggiunto Cecco, sottolineando come dopo oltre ottant’anni permangano elementi di divisione.

Infine, il richiamo al significato della ricorrenza: “Il 25 aprile è un giorno significativo che deve unire e non dividere, perché libertà vuol dire responsabilità”.