La raccolta differenziata arriva in piazza san Giacomo, sabato presentazione report Sulle tracce dei rifiuti

La raccolta differenziata arriva in piazza san Giacomo, sabato presentazione report Sulle tracce dei rifiuti

La raccolta differenziata scende in piazza. Sabato 17 novembre alle ore 10.30 in Piazza S. Giacomo AcegasApsAmga presenta il nuovo report Sulle tracce dei rifiuti. Sarà inoltre presente anche l’ARPA FVG con l’iniziativa “Rifiuti in Piazza”, durante la quale, con la collaborazione della multitutility, verrà effettuata un’analisi merceologica dei rifiuti che i cittadini conferiscono ogni giorno.

Per l’occasione saranno presenti Fabio Scoccimarro (Assessore all'ambiente ed energia del Friuli Venezia Giulia), Luisa Polli (Assessore all'urbanistica, ambiente, città e territorio di Trieste) e Giovanni Piccoli (Responsabile Servizi Ambientali di AcegasApsAmga).

All’interno del report, disponibile online e cartaceo, uno dei dati più significativi è la percentuale di raccolta differenziata  avviata a recupero, che nel territorio di Trieste ammonta al 96,8%.

Il report, giunto all’9a edizione del Gruppo Hera, ed alla 5a nella multiutility del nord-est, sfata da tempo il mito secondo cui i rifiuti vengono conferiti tutti insieme.

Quest’anno il report evidenzia il tasso di riciclo che per i territori serviti da AcegasApsAmga ammonta al 47%. Nello specifico il tasso di riciclo indica la percentuale di quanto materiale viene effettivamente riciclato, dove il totale è rappresentato dai rifiuti differenziabili raccolti (inclusi quindi i rifiuti che potrebbero essere differenziati ma che sono stati conferiti nei contenitori dell’indifferenziato). Il tasso di riciclo è uno dei nuovi parametri fissati dall’Unione Europea per la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare. Manca poco al target relativo al tasso di riciclo complessivo, che l’Unione Europea ha fissato al 55% entro il 2025 e rispetto al quale AcegasApsAmga si trova già al 47%.

Il documento, pubblicato annualmente e certificato dall’ente internazionale indipendente DNV-GL, è l’unico report in Italia che rendiconta la tracciabilità della filiera del riciclo: dalla raccolta differenziata alle imprese di selezione, stoccaggio e prima lavorazione, fino agli impianti di destinazione finale. I dati 2017 di AcegasApsAmga sono stati rappresentati in una versione territoriale con i dettagli di recupero dei materiali raccolti nei territori serviti.

Rifiuti in Piazza a cura di ARPA FVG

Nell’ambito della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti” (dal 17 al 25 novembre 2018), l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA) organizza un ciclo di incontri pubblici per scoprire cosa si nasconde dentro i rifiuti

che i cittadini conferiscono ogni giorno. L’iniziativa, denominata “Rifiuti in piazza”, è realizzata assieme ai gestori della raccolta differenziata del Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione della Regione e dei Comuni ospitanti.

Il ciclo di incontri inizierà sabato 17 novembre in Campo S. Giacomo a Trieste, dove alle ore 10.30 arriverà un camion con i rifiuti appena raccolti, che verranno analizzati dagli esperti dell’Agenzia regionale per l’ambiente con l’assistenza degli operatori ecologici di AcegasApsAmga.

Il pubblico presente potrà quindi valutare la qualità della raccolta differenziata e gli errori più comuni, oltre ad acquisire informazioni sulle modalità più corrette per differenziare i rifiuti recuperando materiale riciclabile. Gli incontri saranno anche l’occasione per un momento di approfondimento a cura della Direzione Ambiente della Regione, che illustrerà in sintesi il “Piano regionale di prevenzione della produzione dei rifiuti”.

Uno scarto sulla differenziata di circa il 3%

Sulle tracce dei rifiuti” raccoglie i  risultati raggiunti nell’avvio a recupero da AcegasApsAmga nei territori serviti in Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Complessivamente, la multiutility nel 2017 ha raccolto 108 mila tonnellate di rifiuti differenziati, ovvero 230 kg per abitante, di cui il 95,5% è stato recuperato.

Ne corso dello scorso anno, a Trieste l’Azienda ha mediamente destinato a recupero il 96,8% di quanto raccolto in modo differenziato (154,8 kg/abitante), a dimostrazione di come gli sforzi di AcegasApsAmga, Comune e cittadini per una buona differenziata, vadano effettivamente a buon fine. Quindi in media, la quantità di rifiuti scartata dagli impianti nel processo di recupero (perché, ad esempio, non idonea a essere riciclata o inquinata da corpi estranei) è complessivamente appena superiore al 3%.

Il dettaglio del riciclo per filiera

Nello specifico, i materiali che riescono a essere recuperati a Trieste al 100% sono i rifiuti organici, verde (sfalci e potature), legno e ferro. Seguono la plastica con 99,8% (di cui il 42,8% riciclato e il resto a recupero energetico) la carta/cartone con il 97%, i metalli con 92% e infine il vetro con l’87,1%.

L’economia circolare del Gruppo Hera fra rinnovabili, efficienza e impiantistica

Raccolta differenziata e riciclo sono strumentali allo sviluppo dell’economia circolare, che del resto è un modello a cui il Gruppo tende attraverso tutti i propri business, come dimostra l’utilizzo di sola energia elettrica rinnovabile per alimentare le attività gestite, a partire dal 2017 è stato infatti possibile l’utilizzo di sola energia rinnovabile per i consumi di Hera Spa, AcegasApsAmga e Marche Multiservizi.

A questo, si aggiunge anche un lavoro fondamentale di efficientamento dei propri processi che ha superato un risparmio sui consumi energetici del 3% nel 2017, con l’obiettivo di portare tale riduzione al 5% entro il 2020.

Ma economia circolare, per il Gruppo Hera, vuol dire anche investimenti, infrastrutture, impianti. Basti pensare ai tre biodigestori di Rimini, Lugo (RA) e Cesena, che nel solo 2017 hanno consentito la produzione di 20 GWh di energia rinnovabile, pari al consumo annuo di 7.000 famiglie producendo energia dai rifiuti organici. Sempre di rifiuti organici, fra l’altro, si alimenta l’impianto a Sant’Agata Bolognese per la produzione di biometano, la cui inaugurazione – avvenuta a ottobre - consente di produrre 7 milioni di metri cubi l’anno di biometano.

Un altro contributo alle performance “circolari” della multiutility è inoltre venuto dalla recente acquisizione della trevigiana Aliplast, che nel 2017 ha trattato circa 85 mila tonnellate di rifiuti plastici producendo 80 mila tonnellate di plastica riciclata utilizzata da produttori di mobili, componenti di arredo o materiali in plastica e in edilizia.

Hera partecipa al New Plastics Economy Global Commitment della Fondazione Ellen MacArthur, Il Gruppo Hera è la seconda realtà In Italia ad essere ammessa nei prestigiosa programma internazionale GEI 00 della Fondazione Ellen MacArthur.