Trieste accoglie Roma Capitale alla Risiera, “luoghi che impongono memoria e riflessione”
Nel pomeriggio di oggi Trieste ha accolto alla Risiera di San Sabba la delegazione di Roma Capitale e gli studenti provenienti da 15 scuole superiori della Capitale e della sua area metropolitana, impegnati nel terzo e ultimo giorno del Viaggio del Ricordo.
Ad accogliere il gruppo sono stati l’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste, Maurizio De Blasio, e il presidente del Consiglio Comunale, Francesco di Paola Panteca.
La delegazione e il momento solenne
La delegazione romana era composta dall’assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative legate alla Giornata della Memoria, Massimiliano Smeriglio, e dal consigliere della Città Metropolitana, Daniele Parrucci.
La visita si è aperta con un momento di raccoglimento nel cortile della Risiera, dove è stata deposta una corona d’alloro alla presenza dei Gonfaloni di Roma Capitale, decorato di Medaglia d’oro al Valor Militare, e della Città Metropolitana.
De Blasio: “Luoghi che impongono riflessione”
Nel suo intervento rivolto agli studenti, Maurizio De Blasio ha evidenziato il valore educativo di luoghi simbolo della storia del Novecento come la Risiera di San Sabba e la Foiba di Basovizza.
L’assessore ha sottolineato come questi spazi rappresentino occasioni fondamentali per una riflessione profonda, affinché tragedie simili non si ripetano.
Parrucci: “Investire sulla memoria”
Il consigliere Daniele Parrucci ha rimarcato il valore simbolico della Risiera, evidenziando l’importanza di investire nella memoria storica come strumento per permettere ai giovani di costruire un futuro migliore.
Smeriglio: “Un percorso tra memoria e consapevolezza”
Nel suo intervento, Massimiliano Smeriglio ha tracciato un bilancio del percorso formativo svolto durante i tre giorni del Viaggio del Ricordo.
Secondo quanto dichiarato, gli studenti hanno affrontato temi legati alla brutalità della guerra e alla costruzione ideologica del nemico, attraversando luoghi simbolici come la Foiba di Basovizza e la Risiera, definita come uno spazio di organizzazione scientifica della morte.
Omaggio finale a Sergio De Simone
La visita si è conclusa con un momento di commemorazione dedicato a Sergio De Simone, al quale è stato reso omaggio con la deposizione di un fascio di fiori presso la targa a lui intitolata.
Un gesto che ha chiuso una giornata all’insegna della memoria e della consapevolezza storica.