Traveste accende Trieste, festival drag e queer tra teatro, musica e identità all’Hangar
Trieste si prepara a vivere tre giorni di spettacolo, riflessione e inclusione con il ritorno del festival Traveste, in programma dal 17 al 19 aprile all’Hangar Teatri. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, rappresenta uno degli appuntamenti più articolati e identitari dedicati all’arte drag e queer in città.
Un festival che unisce teatro e drag
Nel corso della diretta, Sergio Pancaldi di Hangar Teatri ha spiegato con chiarezza la visione alla base del progetto. L’obiettivo è creare un dialogo tra due linguaggi artistici apparentemente distinti ma profondamente connessi: il teatro e il drag.
Secondo Pancaldi, il teatro offre una struttura narrativa, una cura tecnica e una costruzione scenica precisa, mentre il drag porta con sé un’energia espressiva intensa e immediata. L’incontro tra questi due mondi diventa così il cuore pulsante del festival.
Tre giornate tra spettacolo e approfondimento
Il programma si sviluppa lungo un intero weekend, alternando momenti di approfondimento pomeridiano a spettacoli serali. I pomeriggi saranno dedicati a incontri culturali e tematici, mentre le serate rappresenteranno il momento centrale con performance, musica e spettacoli drag.
Il venerdì si aprirà con momenti di riflessione e con una stand up comedy, seguita da uno spettacolo in drag. Il sabato sarà dedicato alla musica con un concerto, mentre la domenica sarà interamente incentrata sul grande spettacolo drag conclusivo.
Workshop e partecipazione attiva
Uno degli elementi più significativi dell’edizione 2026 è la presenza di un workshop dedicato a chi desidera avvicinarsi al mondo drag. Un’esperienza pensata come primo approccio, che permette ai partecipanti di esplorare una nuova dimensione espressiva.
Come sottolineato da Pancaldi, il percorso drag è lungo e complesso, ma offrire un primo spazio di scoperta rappresenta un’opportunità importante per chi vuole mettersi in gioco.
Una risposta crescente dalla città
Il festival ha registrato negli anni un crescente interesse da parte del pubblico triestino. La partecipazione non si limita a una comunità specifica, ma coinvolge un pubblico eterogeneo, segnale di una curiosità in espansione.
“Non è un pubblico mirato o selezionato”, ha spiegato Pancaldi, evidenziando come la proposta riesca a intercettare sensibilità diverse.
Biglietti e organizzazione
Gli eventi pomeridiani saranno gratuiti, mentre le serate prevedono un ingresso a pagamento con diverse modalità di accesso. È consigliata la prenotazione, vista la capienza limitata della sala.
Un evento che porta valore culturale
Traveste si conferma così come un evento capace di coniugare spettacolo e contenuto, offrendo alla città un’occasione concreta di confronto, espressione e inclusione.
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