Tralicci abbandonati da oltre 20 anni, scattano le rimozioni dopo l’intervento della Polizia Locale
Intervento della Polizia Locale di Trieste nella zona compresa tra via di Peco, via Brovedani e Rio Storto, dove sono stati individuati tralicci ed elettrodotti dismessi, oltre alle strutture residue della ex teleferica Italcementi.
Le verifiche sono state effettuate dal Nucleo di Polizia Edilizia, che ha riscontrato una situazione di evidente degrado e abbandono.
Strutture deteriorate e inutilizzate da anni
Durante il sopralluogo sono stati rilevati tralicci metallici della media e bassa tensione, pali di trasmissione e plinti in cemento armato, tutti in condizioni precarie.
Le strutture presentavano segni evidenti di mancata manutenzione, con metallo fortemente deteriorato dalla ruggine e vegetazione spontanea cresciuta lungo i sostegni.
Dalle analisi effettuate, anche attraverso immagini storiche, è emerso che i manufatti risultavano non utilizzati da almeno vent’anni.
Segnalazione agli enti competenti e avvio delle procedure
A seguito degli accertamenti, il Nucleo di Polizia Edilizia ha trasmesso una relazione dettagliata agli uffici regionali e comunali competenti in materia ambientale ed energetica, attivando le procedure previste dalla normativa vigente per la rimozione delle strutture.
Al via le operazioni di demolizione
Dopo l’intervento della Polizia Locale, la società attualmente proprietaria dell’impianto ha già avviato le operazioni di demolizione e rimozione dei tralicci della ex teleferica.
Un passaggio importante per il ripristino dell’area e per la sicurezza del territorio.
De Gavardo: “Controllo costante per la tutela del territorio”
L’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, ha evidenziato il ruolo del Nucleo di Polizia Edilizia, composto da operatori specializzati che operano in collaborazione con altri dipartimenti comunali e con enti esterni per garantire la tutela del territorio.
Monitoraggio continuo dell’area
Le attività non si fermano qui: il Nucleo continuerà a monitorare periodicamente la zona per verificare la completa rimozione dei manufatti e il ripristino delle condizioni dell’area.