Bora e maltempo, giardini chiusi a Trieste: stop da oggi in tutta la città
A causa delle condizioni meteo avverse che stanno interessando Trieste, il Comune ha disposto la chiusura dei principali giardini pubblici recintati a partire da oggi, mercoledì 18 marzo 2026, e fino a quando la situazione non tornerà alla normalità.
Chiusure per sicurezza in tutta la città
La decisione è stata presa in via precauzionale per garantire la sicurezza dei cittadini, alla luce delle forti raffiche di vento previste nelle prossime ore.
Tra le aree interessate figurano numerosi giardini distribuiti in diversi quartieri della città, tra cui il Giardino pubblico “de Tommasini” di via Giulia, il Giardino “Falcone e Borsellino” ad Altura, il Giardino Basevi e il Giardino di piazza Hortis.
Chiusi anche il Parco Bazzoni, lo Skatepark di via Petitti di Roreto e il Giardino di Villa Cosulich, oltre ad altri spazi verdi molto frequentati come Villa Engelmann e il giardino di vicolo dell’Edera.
Accessi limitati in alcune aree
Per quanto riguarda Villa Revoltella, resterà garantito esclusivamente l’accesso alla chiesa attraverso la Curia, mentre il giardino di Villa Sartorio sarà accessibile solo al personale per lo svolgimento delle attività lavorative.
Attesa per il miglioramento del meteo
La riapertura dei giardini sarà valutata in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche. Fino ad allora, resta in vigore la chiusura per evitare rischi legati alla caduta di rami o ad altri possibili pericoli causati dal vento forte.
Una misura che conferma l’attenzione delle istituzioni nei confronti della sicurezza, in una giornata segnata dal ritorno deciso della bora su Trieste.