I giovani talenti della classica si prendono la scena: al via "Cromatismi al Tartini 2026"
Al via mercoledì 20 maggio la rassegna cameristica "Cromatismi al Tartini 2026", un poker di proposte musicali concepito per le giovani generazioni che consolida la storica collaborazione tra Chamber Music Trieste e il Conservatorio Tartini. Come spiegato dalla direttrice artistica di Chamber Music, Fedra Florit, la sinergia rappresenta un tassello strategico nello scouting dei giovani talenti, creando un ecosistema in cui i nuovi protagonisti della scena internazionale parlano direttamente ai propri coetanei. I concerti si terranno nella storica Sala Tartini di Trieste con biglietti d'ingresso accessibili per gli studenti a soli 2 euro, acquistabili presso Ticketpoint Trieste o direttamente in sala prima degli spettacoli.
Il cartellone si aprirà mercoledì 20 maggio alle 20.30 con il concerto del Trio d’archi Quodlibet, composto da Vittorio Sebeglia al violino, Virginia Luca alla viola e Fabio Fausone al violoncello. La performance, incentrata su musiche di Haydn e Beethoven, renderà omaggio alla violinista triestina Fernanda Selvaggio nel primo anniversario della sua scomparsa. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 17 settembre alle 20.30, in occasione della 23^ edizione del Concorso Internazionale "Premio Trio di Trieste": in questa occasione si terrà un'innovativa intervista-concerto curata dagli studenti del Biennio del Conservatorio Tartini, membri della giuria dello Young Award, che dialogheranno con i vincitori del Premio alternando il racconto delle proprie carriere all'esecuzione di brani di Mozart e Beethoven.
La rassegna riprenderà giovedì 12 novembre alle 20.30 con l'esibizione del Concept Trio, formazione d'eccellenza già nota come Trio Chagall e composta da Edoardo Grieco al violino, Francesco Massimino al violoncello e Lorenzo Nguyen al pianoforte. L'ensemble, nominato ECHO Rising Star 2025/26 e premiato al Verbier Festival e alla Wigmore Hall di Londra, proporrà un repertorio su musiche di Gallo, Filidei, Casella e Sani. L'evento conclusivo si terrà infine sabato 5 dicembre alle 18.00 e vedrà protagonista il Coro Vikra, ensemble multiculturale italo-sloveno fondato nel 2014 e diretto da Petra Grassi, che chiuderà il cartellone interpretando composizioni di Wolf, Brahms, Ipavec e Merkù.