Giornata contro l’omolesbobitransfobia, oggi Trieste si mobilita contro le discriminazioni (VIDEO)

Giornata contro l’omolesbobitransfobia, oggi Trieste si mobilita contro le discriminazioni (VIDEO)

Domenica 17 maggio Piazza Unità d’Italia ospiterà un presidio pubblico dedicato alla giornata mondiale contro l’omolesbobitransfobia. L’appuntamento, annunciato nel corso di una diretta di Trieste Cafe, è promosso da Arcigay Trieste insieme ad associazioni queer del Friuli Venezia Giulia e gruppi studenteschi del territorio.

L’iniziativa si svolgerà a partire dalle 16 nei pressi della fontana centrale della piazza e dovrebbe concludersi attorno alle 17.30. Durante il pomeriggio sono previsti interventi pubblici, testimonianze e momenti di riflessione dedicati alla situazione della comunità LGBTQIA+ tra Italia, territorio regionale e realtà cittadina.

A presentare l’evento è stato Alex Lunardon, presidente di Arcigay Trieste, che ha spiegato come il 17 maggio rappresenti una data simbolica a livello internazionale nella lotta contro discriminazioni, esclusioni e violenze legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

Secondo quanto illustrato durante la diretta, il presidio nasce dalla volontà di creare uno spazio pubblico di confronto e presenza collettiva in uno dei luoghi più simbolici della città. In Piazza Unità saranno presenti diverse associazioni regionali e realtà studentesche che hanno aderito all’iniziativa.

Nel corso dell’intervento è stato richiamato anche il tema delle tutele e della situazione italiana nel contesto europeo. Lunardon ha citato una recente classifica europea sulle politiche e sulle protezioni dedicate alla comunità LGBTQIA+, sottolineando come l’Italia si trovi nelle posizioni basse della graduatoria rispetto ad altri Paesi europei.

Tra i temi che verranno affrontati domenica figurano la scuola, il mondo del lavoro, il clima sociale e la percezione di sicurezza delle persone LGBTQIA+ nella vita quotidiana. Durante la diretta si è parlato anche del peso che possono avere insulti, ostilità e attacchi online sulla serenità delle persone e sul rapporto con gli spazi pubblici.

Secondo Lunardon, iniziative come quella di domenica hanno anche il valore di creare comunità e permettere alle persone di sentirsi meno isolate. Accanto ai momenti di rivendicazione pubblica, è stata sottolineata anche l’importanza di creare occasioni aggregative e inclusive aperte a tutte le generazioni.

Nel corso della diretta è stato inoltre anticipato un ulteriore appuntamento previsto per il 30 maggio all’ippodromo, promosso con la collaborazione dell’associazione culturale San Giorgio 2020. L’evento avrà un taglio più aggregativo e comprenderà momenti musicali, attività dedicate ai giovani e la proiezione di un cortometraggio.

L’invito lanciato dagli organizzatori è rivolto a tutta la cittadinanza, non soltanto alle persone della comunità queer. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Piazza Unità in uno spazio di ascolto, dialogo e partecipazione contro ogni forma di discriminazione.

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