Christian Federici a Sala Beethoven: Brahms e Mahler in un recital spirituale d’eccezione
Sabato 28 marzo alle ore 20.00 la Sala Beethoven ospiterà un evento musicale che declinerà il tema della liederistica in un modo diverso dal consueto e con la voce di un affermato baritono triestino. Christian Federici, che in maggio sarà tra i protagonisti della nuova produzione del Teatro lirico Giuseppe Verdi “Romeo et Juliette” nel ruolo di Mercutio, darà il proprio prezioso contributo all’esplorazione del Lied centroeuropeo con un programma di ispirazione spirituale dedicato a Brahms e Mahler.
Il concerto, inserito nell’ambito del ciclo “Ich Lieder dich” dell’Associazione culturale Friedrich Schiller, offrirà una visione particolarmente suggestiva dell’intima espressività del repertorio per voce e pianoforte e della sua vocazione esistenziale. In duo con il pianista Elia Macrì, Federici aprirà il concerto con il ciclo dei “Vier ernste Gesänge op. 121” di Johannes Brahms, risalenti al 1896, basati su testi biblici e definiti il testamento spirituale dell’autore. Seguiranno i celebri “Kindertotenlieder” di Gustav Mahler, cinque canti su versi di Friedrich Rückert che rappresentano la celebrazione e il ricordo di bambini scomparsi prematuramente. Scritti con profonda ispirazione e molto amati dal compositore, rappresentano uno dei capitoli più struggenti della sua produzione e sono stati citati in opere letterarie, trasformati in coreografie, utilizzati in colonne sonore.
A fare da intermezzo tra la prima e la seconda parte del concerto ci sarà la trascrizione del corale bachiano, originariamente destinato all’organo, “Nun komm’ der Heiden Heiland”, una delle testimonianze della profonda ammirazione di Ferruccio Busoni, triestino di adozione, per le straordinarie architetture musicali e spirituali di Johann Sebastian Bach.
Christian Federici, la cui carriera internazionale è iniziata dopo la vittoria al concorso “Toti Dal Monte”, ha cantato al Teatro alla Scala di Milano, all’Arena di Verona, alla Royal Opera House di Londra, al Teatro Real de Madrid, all’Opera Hong Kong e in molti altri prestigiosi teatri d’opera del mondo, ma continua a coltivare la propria passione per la musica da camera, in particolare in duo con il pianista e direttore artistico dell’Associazione F. Schiller Elia Macrì.
I biglietti per il concerto sono in prevendita su TicketPoint Trieste, mentre il giorno del concerto la biglietteria serale della sala in via Coroneo 15 aprirà un’ora prima dell’inizio.