Turismo, Federalberghi replica sulla “Trieste sporca”: “Numeri in crescita, visione troppo allarmistica”

Turismo, Federalberghi replica sulla “Trieste sporca”: “Numeri in crescita, visione troppo allarmistica”

Dopo le segnalazioni riportate su Trieste Cafe da parte di un gestore di un esercizio pubblico, che aveva evidenziato criticità legate a turismo e decoro urbano, arriva la presa di posizione del presidente di Federalberghi Trieste, Maurizio Giudici.

Un intervento che punta a riportare il dibattito su dati concreti, senza però negare le problematiche sollevate.

Giudici: “i numeri raccontano una città in crescita”

Maurizio Giudici ha voluto partire da elementi oggettivi, sottolineando come i dati del turismo restituiscano un quadro in forte espansione.

Il presidente di Federalberghi Trieste ha dichiarato: “nel 2025 le presenze turistiche a Trieste hanno raggiunto quota 1.665.266, con un incremento del +10,9% rispetto al 2024 e del +27,3% rispetto al 2023”.

E aggiunge: “numeri che dimostrano in maniera chiara come la città continui a crescere e a incontrare un apprezzamento sempre più ampio”.

A rafforzare il quadro, anche il riconoscimento internazionale: Trieste è stata indicata da Booking.com tra le prime dieci destinazioni turistiche al mondo.

“Scenario eccessivo”, ma le criticità restano

Pur comprendendo le osservazioni emerse nell’articolo, Giudici invita a una lettura più equilibrata.

Sottolinea infatti che: “lo scenario descritto appare in parte allarmistico ed eccessivo, soprattutto alla luce dei dati”.

Allo stesso tempo, però, non nega le problematiche: il tema del turismo viene definito come uno degli asset economici strategici della città, che richiede attenzione e gestione.

Verso una regia unica del turismo cittadino

Il presidente evidenzia come sia già in corso un lavoro condiviso tra categorie economiche e istituzioni per costruire una governance coordinata del sistema turistico.

Un percorso che, come spiegato da Giudici, punta a valorizzare le eccellenze del territorio e garantire un’esperienza di qualità per i visitatori, mantenendo al contempo l’equilibrio con la vita dei residenti.

L’obiettivo è chiaro: arrivare alla definizione di questa regia entro il mese di luglio.

Studio sull’impatto del turismo e ruolo dell’università

Tra le azioni in programma, anche un approfondimento scientifico.

Nei prossimi giorni verrà infatti affidato all’Università uno studio sull’impatto sociologico del turismo e sull’indotto economico, diretto e indiretto.

Uno strumento ritenuto fondamentale per costruire una strategia di sviluppo sostenibile e consapevole.

Sicurezza e qualità urbana: “non solo controllo”

Un altro punto affrontato riguarda la sicurezza, spesso al centro del dibattito pubblico.

Giudici ha evidenziato il livello delle forze dell’ordine presenti sul territorio, citando come esempio il recente convegno INCE, gestito in modo efficace anche sotto il profilo organizzativo.

Ha inoltre sottolineato che: “la sicurezza non si costruisce solo attraverso la presenza e la repressione, ma anche attraverso politiche di sviluppo, qualità urbana e coesione sociale”.

Il turismo come opportunità per la città

In conclusione, Giudici ha voluto ringraziare l’imprenditore per aver sollevato il tema, ribadendo però la necessità di affrontarlo con un approccio costruttivo.

Secondo il presidente di Federalberghi Trieste, il turismo deve essere considerato non solo come fonte di criticità, ma come parte della soluzione, capace di contribuire a una crescita equilibrata della città e al miglioramento della qualità della vita.