Trieste, mercato immobiliare: i prezzi per gli immobili nuovi crescono del 5,3%

Trieste, mercato immobiliare: i prezzi per gli immobili nuovi  crescono del 5,3%

Nel 2026 il mercato residenziale ha consolidato la ripresa avviata nel 2025, recuperando rispetto alla flessione registrata nel 2024. Tale dinamica è stata sostenuta principalmente da una maggiore convergenza tra prezzo offerto e richiesto, dalla velocità di assorbimento degli immobili immessi sul mercato e dalla dinamica delle compravendite” è quanto emerge dall’analisi del 1° Osservatorio Immobiliare 2026 di Nomisma dedicato ai mercati intermedi.

 

Il mercato residenziale

I prezzi del mercato triestino continuano a crescere, proseguendo il trend iniziato nel 2020, nonostante una domanda d’acquisto rimasta sostanzialmente stabile. Nel 2026, le abitazioni nuove o ristrutturate registrano un incremento dei prezzi del 5,3% e quelle usate abitabili del 5,0%. I tempi medi di vendita si attestano a 3 mesi gli immobili nuovi e a 2 mesi per quelli usati. Lo sconto in fase di trattativa è compreso tra una forbice compresa tra il 3,5% e il 5,5% per le usate. Tutti questi indicatori hanno raggiunto i minimi storici per la città di Trieste. Il segmento della locazione mantiene un andamento positivo, con canoni medi in crescita del 3,5% su base annua (+4% nelle zone centrali), raggiungendo i livelli nominali massimi degli ultimi 16 anni. I tempi di locazione sono stazionari a 1 mese, mentre i rendimenti lordi annui continuano ad oscillare tra il 5,8% delle abitazioni in periferia e il 6% del centro.

 

Il mercato non residenziale

Nel comparto degli uffici prosegue il trend di crescita dei prezzi medi avviato nel 2022, con variazioni annue dell’1,1% e incrementi più marcati in periferia (+1,2%). Lo sconto medio sul prezzo richiesto scende fino al 10%, mentre i tempi medi di vendita si attestano a 5 mesi. Nel segmento della locazione rallenta la variazione media annua dei canoni (+1,4%), pur mantenendo il trend positivo iniziato nel 2022. Il tempo medio di assorbimento resta stabile a 4 mesi, così come i rendimenti lordi annui, fermi al 5,8%.

Il comparto dei negozi mostra all’inizio del 2026 un andamento positivo, sia per quanto riguarda i prezzi, sia per i canoni. Le quotazioni di vendita registrano un aumento del 2,6% su base annua, così come i canoni di locazione che aumentano in media del +1,6% su base annua. I tempi medi di vendita si attestano a 5,5 mesi, mentre quelli di locazione oscillano tra 4 e 5 mesi. Lo sconto medio sul prezzo richiesto scende dall'11% all’8%.

 

Le previsioni sul mercato residenziale

Per il 2026, gli operatori prevedono una crescita delle locazioni, sia in termini di numero che di canoni, mentre i contratti di compravendita sono attesi in calo, con prezzi in crescita.