Trieste, finti poliziotti terrorizzano un’anziana: “Suo figlio nei guai, servono oro e soldi”
Nuovo episodio di tentata truffa telefonica a Trieste, dove ignoti si sono spacciati per appartenenti alle forze dell’ordine contattando un’anziana residente. Con la consueta tecnica dell’emergenza familiare, i truffatori hanno riferito che il figlio della donna sarebbe stato coinvolto in una grave vicenda, prospettando la necessità di consegnare oro e denaro.
Il copione del raggiro
Secondo quanto raccontato dal familiare, i falsi interlocutori avrebbero sostenuto che l’uomo si trovasse in difficoltà a seguito di un presunto episodio criminoso, facendo leva sull’ansia e sul senso di protezione della madre. Una modalità purtroppo nota, che punta a ottenere rapidamente contanti o preziosi.
Il sospetto e la verifica
Determinante la reazione della donna, che ha scelto di contattare direttamente il figlio per verificare quanto riferito. Il controllo immediato ha permesso di chiarire l’inganno e interrompere sul nascere il tentativo di raggiro.
L’appello: “Avvisate i vostri genitori”
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle truffe agli anziani, spesso basate su telefonate che simulano incidenti, arresti o emergenze improvvise. Fondamentale, in questi casi, ricordare che Polizia e Carabinieri non chiedono mai denaro o gioielli per risolvere situazioni giudiziarie.
Si rinnova quindi l’invito alla prudenza e alla sensibilizzazione dei familiari più fragili: diffidare, verificare e segnalare alle autorità.